Bookbot

Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città

Ocena książki

Parametry

  • 230 stron
  • 9 godzin czytania

Więcej o książce

Esiste una città più raccontata di Napoli, con il suo bagaglio di luoghi comuni secolari? Antonio Pascale si interroga sul motivo per cui dovremmo visitarla. Se non possiamo resisterle, il suo consiglio è di osservarla dall’alto della terrazza di Castel Sant’Elmo, dove si può vedere “tutta Napoli” e riconoscere le contraddizioni tra il mare e la speculazione edilizia. Tuttavia, Pascale sa che il visitatore sarà attratto dalla tentazione di esplorare da vicino. Così, il libro si propone di guidarlo in luoghi inusuali, come un garage moderno in una grotta o il mercato ittico, ma si rivolge anche ai napoletani, avvertendoli sui rischi di chiedere legalità mentre si acquistano prodotti contraffatti che alimentano la Camorra. Con uno stile che gioca sul paradosso e sull'ironia, Pascale esprime il suo amore e odio per la città natale, invitando a comprenderla a fondo e a rimuovere la maschera che la nasconde. Infine, ci induce a riflettere: siamo davvero sicuri che Napoli sia così diversa dall’Italia?

Zakup książki

Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città, Antonio Pascale

Język
Rok wydania
2015
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

2,6
Dobra
10 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2015
Oprawa
twarda
Liczba stron
230
ISBN10
8817079103
ISBN13
9788817079105
Seria
Tagi
Ocena
2,6 z 5
Opis
Esiste una città più raccontata di Napoli, con il suo bagaglio di luoghi comuni secolari? Antonio Pascale si interroga sul motivo per cui dovremmo visitarla. Se non possiamo resisterle, il suo consiglio è di osservarla dall’alto della terrazza di Castel Sant’Elmo, dove si può vedere “tutta Napoli” e riconoscere le contraddizioni tra il mare e la speculazione edilizia. Tuttavia, Pascale sa che il visitatore sarà attratto dalla tentazione di esplorare da vicino. Così, il libro si propone di guidarlo in luoghi inusuali, come un garage moderno in una grotta o il mercato ittico, ma si rivolge anche ai napoletani, avvertendoli sui rischi di chiedere legalità mentre si acquistano prodotti contraffatti che alimentano la Camorra. Con uno stile che gioca sul paradosso e sull'ironia, Pascale esprime il suo amore e odio per la città natale, invitando a comprenderla a fondo e a rimuovere la maschera che la nasconde. Infine, ci induce a riflettere: siamo davvero sicuri che Napoli sia così diversa dall’Italia?