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Le case dei miei scrittori

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Anche se lo scrupolo della biografa spinge Évelyne Bloch-Dano a scovare il particolare realistico, il suo sguardo interiore segue la sua pista e rincorre le parole, i libri. L’intero universo simbolico dello scrittore prende corpo in un’atmosfera. Nell’incendio dei muri rosa ai primi raggi del sole a Roma, nel vento nelle stradine di Nizza popolate di fantasmi. Nella bruma salmastra dell’Acadia, dove viveva Marguerite Yourcenar. Nei canti dei galli a Key West, nello sferragliare del treno ai piedi della tenuta di Zola a Médan. Talvolta è un oggetto a richiamare un mondo: la minuscola scrivania di Balzac, la poltrona di Mallarmé, la macchina da scrivere Corona di Karen Blixen. Il giardino d’oro e di porpora di Colette, il semplice tavolo su cui Alexandra David-Néel trascriveva i suoi resoconti da Lhasa. I mobili e i tappeti della casa di Dickens, il castello del Conte di Montecristo di Dumas. Tra gli altri: Balzac, De Beauvoir, Beckett, Benjamin, Blixen, Brecht, Breton, Camus, Cartesio, Celine, Chateaubriand, Cocteau, Colette, Dickens, Dumas (padre e figlio), Erasmo, Giono, Hemingway, Hugo, James, Keats, Loti, Malaparte, Mallarme, Maupassant, Montaigne, Nietzsche, Poe, Prevert, Proust, Rimbaud, Rousseau, Sand, Simenon, Turgenev, Verlaine, Verne, Voltaire, Wharton, Yourcenar, Zola.

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Le case dei miei scrittori, Evelyne Bloch Dano

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Le case dei miei scrittori
Język
włoski
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
ISBN10
8867832506
ISBN13
9788867832507
Seria
Ocena
3,4 z 5
Opis
Anche se lo scrupolo della biografa spinge Évelyne Bloch-Dano a scovare il particolare realistico, il suo sguardo interiore segue la sua pista e rincorre le parole, i libri. L’intero universo simbolico dello scrittore prende corpo in un’atmosfera. Nell’incendio dei muri rosa ai primi raggi del sole a Roma, nel vento nelle stradine di Nizza popolate di fantasmi. Nella bruma salmastra dell’Acadia, dove viveva Marguerite Yourcenar. Nei canti dei galli a Key West, nello sferragliare del treno ai piedi della tenuta di Zola a Médan. Talvolta è un oggetto a richiamare un mondo: la minuscola scrivania di Balzac, la poltrona di Mallarmé, la macchina da scrivere Corona di Karen Blixen. Il giardino d’oro e di porpora di Colette, il semplice tavolo su cui Alexandra David-Néel trascriveva i suoi resoconti da Lhasa. I mobili e i tappeti della casa di Dickens, il castello del Conte di Montecristo di Dumas. Tra gli altri: Balzac, De Beauvoir, Beckett, Benjamin, Blixen, Brecht, Breton, Camus, Cartesio, Celine, Chateaubriand, Cocteau, Colette, Dickens, Dumas (padre e figlio), Erasmo, Giono, Hemingway, Hugo, James, Keats, Loti, Malaparte, Mallarme, Maupassant, Montaigne, Nietzsche, Poe, Prevert, Proust, Rimbaud, Rousseau, Sand, Simenon, Turgenev, Verlaine, Verne, Voltaire, Wharton, Yourcenar, Zola.