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“Occupandosi a pieno titolo del mondo, il cristianesimo ha rinunciato alla gestione del sacro. In questo libro, Galimberti definisce compiutamente la sua visione del cristianesimo, a cui riconosce il merito di aver dato vita e forma all’Occidente, ma che a questo Occidente ha anche strappato il cuore autenticamente religioso. Il cristianesimo è per Galimberti la religione dal cielo vuoto, la religione che ha desacralizzato il sacro, perché ha assegnato tutto il bene a Dio e tutto il male a Satana. Ha preferito la razionalità della filosofia greca con cui ha costruito la sua teologia al comandamento dell’amore che è l’essenza del messaggio evangelico. Per contare ancora qualcosa nel nostro mondo dominato dalla tecnica, questo cristianesimo ormai del tutto esangue e desacralizzato si è ridotto a un’agenzia etica, che si pronuncia su aborto, fine vita, scuola pubblica e privata, e si è fatto “evento diurno, lasciando la notte indifferenziata del sacro alla solitudine dei singoli, che un tempo erano protetti da quei riti e da quelle metafore di base che hanno fatto grande questa religione e così decisiva per la formazione dell’uomo occidentale, e che oggi, senza protezione religiosa, devono vedersela da soli con l’abisso della propria follia, che il sacro sapeva rappresentare e la ritualità religiosa placare.”
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Opere, Umberto Galimberti
- Język
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Opere
- Język
- włoski
- Autorzy
- Umberto Galimberti
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 435
- ISBN10
- 8807885816
- ISBN13
- 9788807885815
- Seria
- Ocena
- 5 z 5
- Opis
- “Occupandosi a pieno titolo del mondo, il cristianesimo ha rinunciato alla gestione del sacro. In questo libro, Galimberti definisce compiutamente la sua visione del cristianesimo, a cui riconosce il merito di aver dato vita e forma all’Occidente, ma che a questo Occidente ha anche strappato il cuore autenticamente religioso. Il cristianesimo è per Galimberti la religione dal cielo vuoto, la religione che ha desacralizzato il sacro, perché ha assegnato tutto il bene a Dio e tutto il male a Satana. Ha preferito la razionalità della filosofia greca con cui ha costruito la sua teologia al comandamento dell’amore che è l’essenza del messaggio evangelico. Per contare ancora qualcosa nel nostro mondo dominato dalla tecnica, questo cristianesimo ormai del tutto esangue e desacralizzato si è ridotto a un’agenzia etica, che si pronuncia su aborto, fine vita, scuola pubblica e privata, e si è fatto “evento diurno, lasciando la notte indifferenziata del sacro alla solitudine dei singoli, che un tempo erano protetti da quei riti e da quelle metafore di base che hanno fatto grande questa religione e così decisiva per la formazione dell’uomo occidentale, e che oggi, senza protezione religiosa, devono vedersela da soli con l’abisso della propria follia, che il sacro sapeva rappresentare e la ritualità religiosa placare.”
