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Dalla partenza del primo soldato italiano nel luglio 1941 al ritorno dell'ultimo prigioniero nel febbraio del '54, Arrigo Petacco ricostruisce in questo libro le quattro fasi della campagna di Russia: la corsa vittoriosa verso la riva del Don, l'eroica resistenza durante il contrattacco sovietico, la rotta disastrosa e infine l'allucinante marcia dei meno fortunati verso i lager sovietici (dai quali torneranno vivi poco più di diecimila soldati su ottantacinquemila che erano partiti). L'autore spiega le reali ragioni e le nefaste illusioni che spinsero Mussolini, nonostante l'opposizione di Hitler, a inviare un'armata su un fronte così lontano a scapito di altri strategicamente più importanti; nel mentre restituisce appieno l'onore di combattenti non solo agli alpini, ma anche a fanti, aviatori, marinai e militi che, nonostante le avverse condizioni e l'inadeguato equipaggiamento, adempirono con valore al proprio dovere. Inoltre, grazie alla documentazione recuperata negli archivi del KGB, ripercorre la drammatica odissea dei nostri connazionali prigionieri nel lager.
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L'armata scomparsa, Arrigo Petacco
- Język
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- (twarda)
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- Tytuł
- L'armata scomparsa
- Język
- włoski
- Autorzy
- Arrigo Petacco
- Wydawca
- Mondadori
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 240
- ISBN10
- 8804420308
- ISBN13
- 9788804420309
- Seria
- Kategorie
- Ocena
- 3,85 z 5
- Opis
- Dalla partenza del primo soldato italiano nel luglio 1941 al ritorno dell'ultimo prigioniero nel febbraio del '54, Arrigo Petacco ricostruisce in questo libro le quattro fasi della campagna di Russia: la corsa vittoriosa verso la riva del Don, l'eroica resistenza durante il contrattacco sovietico, la rotta disastrosa e infine l'allucinante marcia dei meno fortunati verso i lager sovietici (dai quali torneranno vivi poco più di diecimila soldati su ottantacinquemila che erano partiti). L'autore spiega le reali ragioni e le nefaste illusioni che spinsero Mussolini, nonostante l'opposizione di Hitler, a inviare un'armata su un fronte così lontano a scapito di altri strategicamente più importanti; nel mentre restituisce appieno l'onore di combattenti non solo agli alpini, ma anche a fanti, aviatori, marinai e militi che, nonostante le avverse condizioni e l'inadeguato equipaggiamento, adempirono con valore al proprio dovere. Inoltre, grazie alla documentazione recuperata negli archivi del KGB, ripercorre la drammatica odissea dei nostri connazionali prigionieri nel lager.


