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Nelle notti domenicali dell'autunno (freddissimo e caldissimo) del 1992 gli italiani, intesi come popolo televisivo, hanno imparato a conoscere Paolo Rossi, uno strano ragazzo che sa monologare dal piccolo schermo con la furia di un ossesso e la verità di un poeta. A dirla tutta per qualcuno di quei fortunatitelespettatori sono state notti inquiete, forse insonni. La trasmissione Su la testa, un titolo fiero e battagliero, e quel comico che, come dice una sua celebre battuta, non si riconosce nella grammatica italiana e forse per questo, non ha paura delle parole e tantomeno delle «parolacce», hanno dato inizio a polemiche avvelenate. Paolo Rossi viene, come si diceva una volta, da lontano, e la sua storia è in questo libro che raccoglie quindici anni di monologhi. Sono i monologhi del suo cabaret, dal Derby Club di Milano allo Zelig, sul Naviglio della Martesana, che è il suo covo attuale. Ma sono anche i monologhi dei suoi lontani spettacoli teatrali con la regia di Gabriele da Comedians (con, tra gli altri, Claudio Bisio e Silvio Orlando) a Chiamatemi Kowalski (con Davide Riondino); fino ai più recenti C'è quel che c'è e Operacela romantica scritti, come i precedenti qui citati, con Gino & Michele.
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Si fa presto a dire pirla, Paolo Rossi
- Język
- Rok wydania
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Si fa presto a dire pirla
- Język
- włoski
- Autorzy
- Paolo Rossi
- Wydawca
- Tascabili
- Oprawa
- miękka
- ISBN10
- 8885988350
- ISBN13
- 9788885988354
- Seria
- Tagi
- Literatura światowa, Humor, Teatr, Kabaret
- Ocena
- 3,2 z 5
- Opis
- Nelle notti domenicali dell'autunno (freddissimo e caldissimo) del 1992 gli italiani, intesi come popolo televisivo, hanno imparato a conoscere Paolo Rossi, uno strano ragazzo che sa monologare dal piccolo schermo con la furia di un ossesso e la verità di un poeta. A dirla tutta per qualcuno di quei fortunatitelespettatori sono state notti inquiete, forse insonni. La trasmissione Su la testa, un titolo fiero e battagliero, e quel comico che, come dice una sua celebre battuta, non si riconosce nella grammatica italiana e forse per questo, non ha paura delle parole e tantomeno delle «parolacce», hanno dato inizio a polemiche avvelenate. Paolo Rossi viene, come si diceva una volta, da lontano, e la sua storia è in questo libro che raccoglie quindici anni di monologhi. Sono i monologhi del suo cabaret, dal Derby Club di Milano allo Zelig, sul Naviglio della Martesana, che è il suo covo attuale. Ma sono anche i monologhi dei suoi lontani spettacoli teatrali con la regia di Gabriele da Comedians (con, tra gli altri, Claudio Bisio e Silvio Orlando) a Chiamatemi Kowalski (con Davide Riondino); fino ai più recenti C'è quel che c'è e Operacela romantica scritti, come i precedenti qui citati, con Gino & Michele.


