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L' amore in sé

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«Bubi è il nome del desiderio.» È questa la frase che una mattina d'inverno risuona in un'aula dell'università di Ginevra, mentre il professor Fabio Cantoni spiega un sonetto di Petrarca a un gruppo di studenti. Ma è stato solo un lapsus: il professor Cantoni voleva dire «Laura», naturalmente. Eppure il fatto che proprio quel nome e proprio in quel momento sia affiorato dalla memoria deve avere un senso; sarà, la sua, una lezione impudica – molto più di quanto possano immaginare gli studenti, che pure lo ascoltano, attoniti, parlare di amore, di vecchiaia, di desiderio, di malinconia. Nella mente di Fabio Cantoni i versi di Petrarca si confondono con le parole ingenue e appassionate delle canzoni degli anni Sessanta, che gli parlano di un amore adolescenziale e di una ragazza bionda e sottile, tanto più seducente quanto più segreta, sfuggente, tormentata. Era stato attraverso di lei che Fabio aveva imparato a capire e ad amare la poesia; ed era stata la sconvolgente scoperta del dramma che Bubi nascondeva a fargli provare per la prima volta il sapore acre della sofferenza. Forse, alla fine di questa giornata d'inverno diversa da tutte le altre, il professor Cantoni scoprirà che è proprio l'aver accettato la nostalgia e il dolore di cui è costituita la memoria a permettergli di stabilire un rapporto nuovo con la sua vita presente, e la futura.

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L' amore in sé, Marco Santagata

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
L' amore in sé
Język
włoski
Wydawca
Guanda
Rok wydania
2008
Oprawa
miękka
Liczba stron
174
ISBN10
8860883032
ISBN13
9788860883032
Seria
Opis
«Bubi è il nome del desiderio.» È questa la frase che una mattina d'inverno risuona in un'aula dell'università di Ginevra, mentre il professor Fabio Cantoni spiega un sonetto di Petrarca a un gruppo di studenti. Ma è stato solo un lapsus: il professor Cantoni voleva dire «Laura», naturalmente. Eppure il fatto che proprio quel nome e proprio in quel momento sia affiorato dalla memoria deve avere un senso; sarà, la sua, una lezione impudica – molto più di quanto possano immaginare gli studenti, che pure lo ascoltano, attoniti, parlare di amore, di vecchiaia, di desiderio, di malinconia. Nella mente di Fabio Cantoni i versi di Petrarca si confondono con le parole ingenue e appassionate delle canzoni degli anni Sessanta, che gli parlano di un amore adolescenziale e di una ragazza bionda e sottile, tanto più seducente quanto più segreta, sfuggente, tormentata. Era stato attraverso di lei che Fabio aveva imparato a capire e ad amare la poesia; ed era stata la sconvolgente scoperta del dramma che Bubi nascondeva a fargli provare per la prima volta il sapore acre della sofferenza. Forse, alla fine di questa giornata d'inverno diversa da tutte le altre, il professor Cantoni scoprirà che è proprio l'aver accettato la nostalgia e il dolore di cui è costituita la memoria a permettergli di stabilire un rapporto nuovo con la sua vita presente, e la futura.