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Sono abbastanza grande per andare in discoteca

E mettermi in un mucchio di guai

Ocena książki

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  • 187 stron
  • 7 godzin czytania

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Musica house: suono magico e ipnotico che non ti permette di rimanere ferma e ti costringe a ballare prima che il cuore ti esploda e ti venga un infartooo! Cocktail miscela alcolica che sembra innocua ma se non la sai gestire ti riduce come l'idiota dei villaggio. Pi-erre: personaggio mitologico metà essere umano e metà piovra, che ha il compito di agguantare clienti per li locale promettendo ingressi e consumazioni gratis. Consumazione obbligatoria: drink che costa un occhio della testa e sei costretta a ordinare, altrimenti non uscirai mal più dal locale, se non quando verrai ritrovata dagli archeologi del futuro. Autodifesa: semplici mosse di karaté che ti consentono di stendere chiunque tenti di farti scendere dal cubo (o di fotografarti col cellulare o di rubarti la tua migliore amica...).

Zakup książki

Sono abbastanza grande per andare in discoteca, Manuela Salvi

Język
Rok wydania
2010
Oprawa
(miękka)
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7 Ocena

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Tytuł
Sono abbastanza grande per andare in discoteca
Podtytuł
E mettermi in un mucchio di guai
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2010
Oprawa
miękka
Liczba stron
187
ISBN10
8804597836
ISBN13
9788804597834
Seria
Tagi
Ocena
3,3 z 5
Opis
Musica house: suono magico e ipnotico che non ti permette di rimanere ferma e ti costringe a ballare prima che il cuore ti esploda e ti venga un infartooo! Cocktail miscela alcolica che sembra innocua ma se non la sai gestire ti riduce come l'idiota dei villaggio. Pi-erre: personaggio mitologico metà essere umano e metà piovra, che ha il compito di agguantare clienti per li locale promettendo ingressi e consumazioni gratis. Consumazione obbligatoria: drink che costa un occhio della testa e sei costretta a ordinare, altrimenti non uscirai mal più dal locale, se non quando verrai ritrovata dagli archeologi del futuro. Autodifesa: semplici mosse di karaté che ti consentono di stendere chiunque tenti di farti scendere dal cubo (o di fotografarti col cellulare o di rubarti la tua migliore amica...).