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Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge, ma a volte pagano con la vita. Altri, corrotti, tradiscono e diventano peggiori dei banditi. In questo contesto emergono le donne in divisa, fragili e determinate, vittime e carnefici, figure di confine tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel profondo del dark web, dove si annida l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa ha già oltrepassato il limite, vendendo informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi, con i suoi capelli grigi e un passato tra intercettazioni non autorizzate, legge le labbra e il linguaggio del corpo, mentre ha un conto da regolare. Dall'estremo Nordest fino a Napoli e a una Roma in cui aprile è il mese più crudele, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni dipingono un'Italia segnata dall'illegalità globalizzata, dalle fake news e dal condizionamento di massa. Rivelano le ossessioni e le paure di chi dovrebbe mantenere l'ordine pubblico, inaugurando una nuova era della letteratura nera. Qui, la donna non è più una giustiziera fatale, ma una figura che riflette la cupezza di una realtà complessa e controversa.

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Sbirre, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Sbirre
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
Liczba stron
219
ISBN10
881714164X
ISBN13
9788817141642
Seria
Ocena
3,5 z 5
Opis
Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge, ma a volte pagano con la vita. Altri, corrotti, tradiscono e diventano peggiori dei banditi. In questo contesto emergono le donne in divisa, fragili e determinate, vittime e carnefici, figure di confine tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel profondo del dark web, dove si annida l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa ha già oltrepassato il limite, vendendo informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi, con i suoi capelli grigi e un passato tra intercettazioni non autorizzate, legge le labbra e il linguaggio del corpo, mentre ha un conto da regolare. Dall'estremo Nordest fino a Napoli e a una Roma in cui aprile è il mese più crudele, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni dipingono un'Italia segnata dall'illegalità globalizzata, dalle fake news e dal condizionamento di massa. Rivelano le ossessioni e le paure di chi dovrebbe mantenere l'ordine pubblico, inaugurando una nuova era della letteratura nera. Qui, la donna non è più una giustiziera fatale, ma una figura che riflette la cupezza di una realtà complessa e controversa.