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Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi

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  • 158 stron
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Nel momento in cui, da più parti, si parla di una crisi finanziaria ormai alle spalle, i testi di André Orlean qui proposti per la prima volta al lettore italiano offrono un'inconsueta, quanto rigorosa, chiave di lettura delle origini di tale crisi, del suo sviluppo, delle ragioni del suo probabile, ciclico riproporsi. Prendendo le mosse da uno studio sistematico dell'evoluzione delle forme istituzionali dell'economia monetaria di produzione (e da una rilettura del concetto keynesiano di incertezza), la ricerca dell'economista francese spiega il ruolo centrale e pervasivo assunto dai mercati finanziari nel capitalismo contemporaneo, proponendone una regolamentazione volta a limitare il potere della finanza. Al lettore è offerta un'interpretazione della crisi e della natura endogena - ossia non episodica, ma strutturale - dell'euforia che la prepara e del panico che la connota. Chiare risultano le logiche perverse che stanno dietro l'attività speculativa e l'autoreferenzialità dei mercati finanziari, la cui "razionalità" condiziona pesantemente l'attività economica globale e le decisioni delle principali Banche Centrali.

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Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi, André Orléan

Język
Rok wydania
2010
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi
Język
włoski
Rok wydania
2010
Oprawa
miękka
Liczba stron
158
ISBN10
8895366557
ISBN13
9788895366555
Seria
Tagi
Biznes
Opis
Nel momento in cui, da più parti, si parla di una crisi finanziaria ormai alle spalle, i testi di André Orlean qui proposti per la prima volta al lettore italiano offrono un'inconsueta, quanto rigorosa, chiave di lettura delle origini di tale crisi, del suo sviluppo, delle ragioni del suo probabile, ciclico riproporsi. Prendendo le mosse da uno studio sistematico dell'evoluzione delle forme istituzionali dell'economia monetaria di produzione (e da una rilettura del concetto keynesiano di incertezza), la ricerca dell'economista francese spiega il ruolo centrale e pervasivo assunto dai mercati finanziari nel capitalismo contemporaneo, proponendone una regolamentazione volta a limitare il potere della finanza. Al lettore è offerta un'interpretazione della crisi e della natura endogena - ossia non episodica, ma strutturale - dell'euforia che la prepara e del panico che la connota. Chiare risultano le logiche perverse che stanno dietro l'attività speculativa e l'autoreferenzialità dei mercati finanziari, la cui "razionalità" condiziona pesantemente l'attività economica globale e le decisioni delle principali Banche Centrali.