Bookbot

Un infinito numero

Ocena książki

Więcej o książce

Timodemo, ex schiavo greco, narra il suo viaggio con il padrone Mecenate in Etruria per scoprire le origini di Roma, da immortalare nel poema voluto da Augusto. Nella sacra città di Sacni, i tre riescono a entrare nei sotterranei del tempio di Mantus, dove, attraverso un rito esoterico, rivivono mille anni di storia: dall'arrivo nel Lazio dei sopravvissuti di Troia, agli orrori perpetrati da Enea e i suoi uomini, fino alla nascita della civiltà etrusca e delle dodici città confederate, culminando con Roma, mai accettata dalle altre per la sua origine di ladri e scarti sociali. Le voci del passato si intrecciano in un flusso vorticoso, rivelando violenze e tradimenti, dimenticati dalle generazioni successive. Le tensioni politiche e morali si fondono in un organismo unico, più forte delle ferite individuali. Mentre il mondo etrusco cede il passo alla potenza romana, le civiltà si sovrappongono, morendo senza mai scomparire del tutto. Tornati a Roma, i tre si disperdono: Mecenate affronta il declino, Virgilio scrive l'Eneide, cercando di dare una forma edificante alle storie rivissute, ma poi tenta di distruggere la sua opera. Timodemo, infine, compie un viaggio inverso nel tempo, giungendo al Duemila con saggezza e verità.

Zakup książki

Un infinito numero, Sebastiano Vassalli

Język
Rok wydania
1999
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,5
Dobra
452 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Un infinito numero
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
1999
Oprawa
twarda
Liczba stron
257
ISBN10
8806147455
ISBN13
9788806147457
Seria
Ocena
3,5 z 5
Opis
Timodemo, ex schiavo greco, narra il suo viaggio con il padrone Mecenate in Etruria per scoprire le origini di Roma, da immortalare nel poema voluto da Augusto. Nella sacra città di Sacni, i tre riescono a entrare nei sotterranei del tempio di Mantus, dove, attraverso un rito esoterico, rivivono mille anni di storia: dall'arrivo nel Lazio dei sopravvissuti di Troia, agli orrori perpetrati da Enea e i suoi uomini, fino alla nascita della civiltà etrusca e delle dodici città confederate, culminando con Roma, mai accettata dalle altre per la sua origine di ladri e scarti sociali. Le voci del passato si intrecciano in un flusso vorticoso, rivelando violenze e tradimenti, dimenticati dalle generazioni successive. Le tensioni politiche e morali si fondono in un organismo unico, più forte delle ferite individuali. Mentre il mondo etrusco cede il passo alla potenza romana, le civiltà si sovrappongono, morendo senza mai scomparire del tutto. Tornati a Roma, i tre si disperdono: Mecenate affronta il declino, Virgilio scrive l'Eneide, cercando di dare una forma edificante alle storie rivissute, ma poi tenta di distruggere la sua opera. Timodemo, infine, compie un viaggio inverso nel tempo, giungendo al Duemila con saggezza e verità.