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L'ira funesta

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A volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Basta, per esempio, che l'unico farmacista, corso in ospedale dove sta per nascere il suo primo figlio, debba tenere chiuso il negozio: niente medicine per gli anziani e, soprattutto, niente medicine per il Gaggina, un colosso di centotrenta chili con il carattere dell'attaccabrighe di professione. Quel giorno, senza i suoi tranquillanti, non riesce a tenere a bada la propria ira: in sella a un motorino scassato tenta di assaltare la stazione dei carabinieri, irrompe nel bar della locale polisportiva, picchia un vigile che vuole fargli la multa, per poi barricarsi in casa minacciando con una katana da samurai chiunque si avvicini. Al Piccola Russia - così viene chiamato il borgo, dove le strade hanno tutte nomi di "compagni" e la giunta è monocolore dal 1948 - si scatena il consueto passaparola. "L'ennesima follia del Gaggina, state tranquilli, non farebbe male a una mosca" assicura qualcuno. Ma quando il corpo del vecchio Giuanìn Penna, appena tornato dall'America dopo trent'anni di assenza, viene trovato tra i campi, trafitto proprio da una spada, la situazione prende una brutta piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il maresciallo Omar Valdes, alias "tenente Siluro", un militare tormentato e dal passato oscuro, in un'indagine ricca di sorprese e di una travolgente

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L'ira funesta, Paolo Roversi

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(twarda)
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Dobra
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Tytuł
L'ira funesta
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2013
Oprawa
twarda
Liczba stron
320
ISBN10
8817063495
ISBN13
9788817063494
Tagi
Ocena
3,45 z 5
Opis
A volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Basta, per esempio, che l'unico farmacista, corso in ospedale dove sta per nascere il suo primo figlio, debba tenere chiuso il negozio: niente medicine per gli anziani e, soprattutto, niente medicine per il Gaggina, un colosso di centotrenta chili con il carattere dell'attaccabrighe di professione. Quel giorno, senza i suoi tranquillanti, non riesce a tenere a bada la propria ira: in sella a un motorino scassato tenta di assaltare la stazione dei carabinieri, irrompe nel bar della locale polisportiva, picchia un vigile che vuole fargli la multa, per poi barricarsi in casa minacciando con una katana da samurai chiunque si avvicini. Al Piccola Russia - così viene chiamato il borgo, dove le strade hanno tutte nomi di "compagni" e la giunta è monocolore dal 1948 - si scatena il consueto passaparola. "L'ennesima follia del Gaggina, state tranquilli, non farebbe male a una mosca" assicura qualcuno. Ma quando il corpo del vecchio Giuanìn Penna, appena tornato dall'America dopo trent'anni di assenza, viene trovato tra i campi, trafitto proprio da una spada, la situazione prende una brutta piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il maresciallo Omar Valdes, alias "tenente Siluro", un militare tormentato e dal passato oscuro, in un'indagine ricca di sorprese e di una travolgente