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Questi sei racconti, con protagonisti i quattro vecchietti del BarLume e il barrista Massimo, sono stati pubblicati in diverse antologie poliziesche, a partire da Un Natale in giallo del 2011. Nell’inedita prefazione, una sorta di racconto tra i racconti, l’autore illustra la genesi dei personaggi e delle situazioni, richiamando aspetti della sua gente e dei suoi luoghi, ricchi di stranezze, paradossi e umorismo naturale. «Poco di quello che esce dalla bocca di nonno Ampelio è inventato». Le irriverenze, i giochi di parole, le «sudicerie» oltre il politicamente corretto, il cinismo miscredente e i bizzarri avventori del bar riflettono il clima anarchico del paesino toscano di Pineta, intriso di antica libertà municipale. Questo vissuto è rappresentato attraverso l’arte dell’intrattenimento letterario di Marco Malvaldi, definita dall’autore come «arte di non inventarsi nulla». Questa qualità spiega perché i vecchietti del BarLume siano così coinvolgenti. Inoltre, nelle storie si rappresenta e tramanda, con consapevolezza antropologica e un tocco comico, una civiltà locale e una forma di vita popolare, elementi che contribuiscono all’identità degli italiani.
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Sei casi al BarLume, Marco Malvaldi
- Język
- Rok wydania
- 2016
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Sei casi al BarLume
- Język
- włoski
- Autorzy
- Marco Malvaldi
- Wydawca
- Sellerio editore Palermo
- Rok wydania
- 2016
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 274
- ISBN10
- 883893570X
- ISBN13
- 9788838935701
- Seria
- BarLume
- Kategorie
- Ocena
- 4 z 5
- Opis
- Questi sei racconti, con protagonisti i quattro vecchietti del BarLume e il barrista Massimo, sono stati pubblicati in diverse antologie poliziesche, a partire da Un Natale in giallo del 2011. Nell’inedita prefazione, una sorta di racconto tra i racconti, l’autore illustra la genesi dei personaggi e delle situazioni, richiamando aspetti della sua gente e dei suoi luoghi, ricchi di stranezze, paradossi e umorismo naturale. «Poco di quello che esce dalla bocca di nonno Ampelio è inventato». Le irriverenze, i giochi di parole, le «sudicerie» oltre il politicamente corretto, il cinismo miscredente e i bizzarri avventori del bar riflettono il clima anarchico del paesino toscano di Pineta, intriso di antica libertà municipale. Questo vissuto è rappresentato attraverso l’arte dell’intrattenimento letterario di Marco Malvaldi, definita dall’autore come «arte di non inventarsi nulla». Questa qualità spiega perché i vecchietti del BarLume siano così coinvolgenti. Inoltre, nelle storie si rappresenta e tramanda, con consapevolezza antropologica e un tocco comico, una civiltà locale e una forma di vita popolare, elementi che contribuiscono all’identità degli italiani.


