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Margini - 22: Iulius exclusus e coelis

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[dalla quarta di copertina] Un tracotante papa guerriero , circondato da una folla di orridi taglaigola, si presenta alla porte del Paradiso, pretendendo di essere ammesso senza indugi. Uno sbigottito San Pietro stenta a riconoscere nell'arrogante personaggio un suo, sia pur lontano, successore. M a Giulio II della Rovere era un pontefice rinascimentale e lo scoppiettante dialogo che scaturisce dimostre che era passato troppo tempo dall'epoca in cui il Nazareno predicava in Galilea. Il sapido libello che, in un latino elegantissimo, descrive al tronfia opulenza della Chiesa rinascimentale, i costumi corrotti del clero, della sua politica secolare, contrapponendo questa degradazione alla purezza evangelica della Chiesa primitiva, è oramai concordemente attribuito alla penna di Erasmo da Rotterdam. Tutt'altro che un mero divertissement, comunque: Iuluis exclusus esprime "la voce più vibrante di condanna levatasi contro il papato politico prima della Riforma" nonché la speranza della cultura dell'humanitas di salvare la Chiesa senza ricorrere ai sommovimenti che saranno realizati dallo scisma di Lutero.

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Margini - 22: Iulius exclusus e coelis, Erasmo da Rotterdam, Giorgio Maselli

Język
Rok wydania
1995
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Margini - 22: Iulius exclusus e coelis
Język
włoski
Wydawca
Palomar
Rok wydania
1995
Oprawa
miękka
Liczba stron
168
ISBN10
8876000631
ISBN13
9788876000638
Seria
Kategorie
Ocena
3 z 5
Opis
[dalla quarta di copertina] Un tracotante papa guerriero , circondato da una folla di orridi taglaigola, si presenta alla porte del Paradiso, pretendendo di essere ammesso senza indugi. Uno sbigottito San Pietro stenta a riconoscere nell'arrogante personaggio un suo, sia pur lontano, successore. M a Giulio II della Rovere era un pontefice rinascimentale e lo scoppiettante dialogo che scaturisce dimostre che era passato troppo tempo dall'epoca in cui il Nazareno predicava in Galilea. Il sapido libello che, in un latino elegantissimo, descrive al tronfia opulenza della Chiesa rinascimentale, i costumi corrotti del clero, della sua politica secolare, contrapponendo questa degradazione alla purezza evangelica della Chiesa primitiva, è oramai concordemente attribuito alla penna di Erasmo da Rotterdam. Tutt'altro che un mero divertissement, comunque: Iuluis exclusus esprime "la voce più vibrante di condanna levatasi contro il papato politico prima della Riforma" nonché la speranza della cultura dell'humanitas di salvare la Chiesa senza ricorrere ai sommovimenti che saranno realizati dallo scisma di Lutero.