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Mi amerò lo stesso

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Il tachimetro segna centoventi chilometri all'ora. Sterzo verso destra, ma il volante è di burro e finisco nella corsia di emergenza. Non c'è protezione; rischio di finire nel fosso. Controsterzo a sinistra: se sbatto contro il guardrail, posso continuare il viaggio. Senza ABS, airbag o cintura di sicurezza, la macchina rallenta. Chiudo gli occhi. Sento un colpo all'altezza del sopracciglio destro, lo schianto del cofano e il fracasso del parabrezza. Tengo le mani sul volante, mi sento invincibile nonostante i colpi. Il rumore del metallo che striscia assorda. Non so quanto dura, poi l'auto si ferma. Sento caldo e freddo, sangue scorre sul viso. Ho la bocca piena di detriti. Passo la lingua sui denti: sono tutti al loro posto, ma ho vetri in bocca. Sputo con cautela, sento un vetro conficcato in gola. Mi dico di rimanere calma, questo è il momento peggiore. Sento di essere una fontanella di sangue, terrorizzata all'idea di vomitare. Tossisco e sputo il vetro. Ora c'è silenzio, sento le cicale. Paola Turci racconta il suo percorso artistico e privato con sincerità. L'incidente d'auto segna il suo corpo e anima, ma la aiuta a uscire da una relazione tormentata. Attraverso esperienze dolorose e maestri spirituali, Paola trova la forza di credere in se stessa, passando dall'idea di non piacere più agli altri a suonare su palchi italiani di fronte a migliaia di spettatori. Questo libro racconta senza censure un viaggio originale

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Mi amerò lo stesso, Paola Turci, Enrico Rotelli

Język
Rok wydania
2014
Oprawa
(miękka)
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Dobra
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Tytuł
Mi amerò lo stesso
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2014
Oprawa
miękka
Liczba stron
135
ISBN10
8804635657
ISBN13
9788804635659
Seria
Ocena
3,3 z 5
Opis
Il tachimetro segna centoventi chilometri all'ora. Sterzo verso destra, ma il volante è di burro e finisco nella corsia di emergenza. Non c'è protezione; rischio di finire nel fosso. Controsterzo a sinistra: se sbatto contro il guardrail, posso continuare il viaggio. Senza ABS, airbag o cintura di sicurezza, la macchina rallenta. Chiudo gli occhi. Sento un colpo all'altezza del sopracciglio destro, lo schianto del cofano e il fracasso del parabrezza. Tengo le mani sul volante, mi sento invincibile nonostante i colpi. Il rumore del metallo che striscia assorda. Non so quanto dura, poi l'auto si ferma. Sento caldo e freddo, sangue scorre sul viso. Ho la bocca piena di detriti. Passo la lingua sui denti: sono tutti al loro posto, ma ho vetri in bocca. Sputo con cautela, sento un vetro conficcato in gola. Mi dico di rimanere calma, questo è il momento peggiore. Sento di essere una fontanella di sangue, terrorizzata all'idea di vomitare. Tossisco e sputo il vetro. Ora c'è silenzio, sento le cicale. Paola Turci racconta il suo percorso artistico e privato con sincerità. L'incidente d'auto segna il suo corpo e anima, ma la aiuta a uscire da una relazione tormentata. Attraverso esperienze dolorose e maestri spirituali, Paola trova la forza di credere in se stessa, passando dall'idea di non piacere più agli altri a suonare su palchi italiani di fronte a migliaia di spettatori. Questo libro racconta senza censure un viaggio originale