La Bibbia non l'ha mai detto. Perché la legge di Dio non deve diventare la legge degli uomini
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Le leggi italiane sono intrise di cultura cattolica, influenzando norme su temi come l'interruzione volontaria di gravidanza, la fecondazione assistita e il fine-vita. Mauro Biglino e Lorena Forni analizzano leggi italiane che riflettono il "peccato originale" della confessionalità, evidenziando come la dottrina della Chiesa cattolica condiziona la sfera etica. Gli autori sostengono che uno Stato laico dovrebbe promulgare leggi laiche, evitando di imporre dogmi a chi non condivide una dimensione di fede o professa altre religioni. Rivelano che, leggendo i testi sacri con traduzioni rigorose, si scopre che i passaggi usati dai legislatori per scrivere leggi morali cristiane non contengono le prescrizioni comunemente interpretate, ma sono frutto di interpretazioni personali. Biglino e Forni collaborano per esaminare le leggi influenzate dal cattolicesimo, con Forni che analizza le normative e Biglino che offre traduzioni letterali dei testi biblici, dimostrando che le versioni diffuse sono distanti dal vero significato. Questo libro coinvolgente riscrive le fonti morali alla base delle leggi attuali, proponendosi come un manifesto della laicità.
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La Bibbia non l'ha mai detto. Perché la legge di Dio non deve diventare la legge degli uomini, Mauro Biglino, Lorena Forni
- Język
- Rok wydania
- 2017
- Oprawa
- (twarda)
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- Tytuł
- La Bibbia non l'ha mai detto. Perché la legge di Dio non deve diventare la legge degli uomini
- Język
- włoski
- Autorzy
- Mauro Biglino, Lorena Forni
- Wydawca
- Mondadori
- Rok wydania
- 2017
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 283
- ISBN10
- 8804684283
- ISBN13
- 9788804684282
- Seria
- Kategorie
- Ocena
- 3,2 z 5
- Opis
- Le leggi italiane sono intrise di cultura cattolica, influenzando norme su temi come l'interruzione volontaria di gravidanza, la fecondazione assistita e il fine-vita. Mauro Biglino e Lorena Forni analizzano leggi italiane che riflettono il "peccato originale" della confessionalità, evidenziando come la dottrina della Chiesa cattolica condiziona la sfera etica. Gli autori sostengono che uno Stato laico dovrebbe promulgare leggi laiche, evitando di imporre dogmi a chi non condivide una dimensione di fede o professa altre religioni. Rivelano che, leggendo i testi sacri con traduzioni rigorose, si scopre che i passaggi usati dai legislatori per scrivere leggi morali cristiane non contengono le prescrizioni comunemente interpretate, ma sono frutto di interpretazioni personali. Biglino e Forni collaborano per esaminare le leggi influenzate dal cattolicesimo, con Forni che analizza le normative e Biglino che offre traduzioni letterali dei testi biblici, dimostrando che le versioni diffuse sono distanti dal vero significato. Questo libro coinvolgente riscrive le fonti morali alla base delle leggi attuali, proponendosi come un manifesto della laicità.


