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"Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.
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Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo, Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
- Język
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
- Język
- włoski
- Autorzy
- Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
- Wydawca
- Chiarelettere
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 882
- ISBN10
- 8861900534
- ISBN13
- 9788861900530
- Seria
- Ocena
- 4,15 z 5
- Opis
- "Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.


