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Ogni altra vita. Storia di italiani non illustri

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  • 260 stron
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C’è chi vende uova dopo la guerra e chi usa stoffa di paracadute per cucire gonne. Alcuni fuggono dall’Italia per cercare fortuna, altri per scampare a padrini violenti. Ci sono donne che si buttano con l’elastico dai ponti e ragazzi che cadono da finestre per non rialzarsi più. Partigiani, sarte, minatori, cameriere, maestri di scuola, madri, padri, figli e figlie. Lo scrittore Paolo Di Stefano legge diari e ascolta le storie di questi italiani non illustri, che brevemente hanno attirato l’attenzione della cronaca, ma poi sono stati dimenticati. Dalla Sicilia arcaica delle guerre mondiali alla Milano grigia ma bella di oggi, Di Stefano racconta di innamoramenti, matrimoni, bombe e battaglie familiari; di litigi, incomprensioni, rotture; di piccole rivincite e grandi rivoluzioni del costume. Attraverso il ventennio fascista, le proteste degli anni sessanta e settanta, e i decenni più recenti, la Storia diventa memoria di chi c’era e di chi non c’è più. Con grazia e lucidità, Di Stefano trova in ogni vicenda personale un frammento di universalità che ci fa riconoscere nei suoi protagonisti e in lui stesso, creando un epos dell’Italia contemporanea che illumina il nostro paese, a cui non si smette mai di tornare.

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Ogni altra vita. Storia di italiani non illustri, Paolo Di Stefano

Język
Rok wydania
2015
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Ogni altra vita. Storia di italiani non illustri
Język
włoski
Rok wydania
2015
Oprawa
miękka
Liczba stron
260
ISBN10
8842819794
ISBN13
9788842819790
Seria
Opis
C’è chi vende uova dopo la guerra e chi usa stoffa di paracadute per cucire gonne. Alcuni fuggono dall’Italia per cercare fortuna, altri per scampare a padrini violenti. Ci sono donne che si buttano con l’elastico dai ponti e ragazzi che cadono da finestre per non rialzarsi più. Partigiani, sarte, minatori, cameriere, maestri di scuola, madri, padri, figli e figlie. Lo scrittore Paolo Di Stefano legge diari e ascolta le storie di questi italiani non illustri, che brevemente hanno attirato l’attenzione della cronaca, ma poi sono stati dimenticati. Dalla Sicilia arcaica delle guerre mondiali alla Milano grigia ma bella di oggi, Di Stefano racconta di innamoramenti, matrimoni, bombe e battaglie familiari; di litigi, incomprensioni, rotture; di piccole rivincite e grandi rivoluzioni del costume. Attraverso il ventennio fascista, le proteste degli anni sessanta e settanta, e i decenni più recenti, la Storia diventa memoria di chi c’era e di chi non c’è più. Con grazia e lucidità, Di Stefano trova in ogni vicenda personale un frammento di universalità che ci fa riconoscere nei suoi protagonisti e in lui stesso, creando un epos dell’Italia contemporanea che illumina il nostro paese, a cui non si smette mai di tornare.