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Universale Economica - 1723: Nostra signora della solitudine

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Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Avila, scrittrice di successo, scompare. La polizia archivia il caso, ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocrità, Rosa capisce subito che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero trovarsi nei suoi romanzi, che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fugo sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo romanzi polizieschi. Infine incontra Tomàs Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.

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Universale Economica - 1723: Nostra signora della solitudine, Michela Finassi Parolo, Marcela Serrano

Język
Rok wydania
2003
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
21,22 zł

Metody płatności

3,4
Dobra
360 Ocena

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Tytuł
Universale Economica - 1723: Nostra signora della solitudine
Język
włoski
Rok wydania
2003
Oprawa
miękka
Liczba stron
185
ISBN10
8807817233
ISBN13
9788807817236
Seria
Ocena
3,35 z 5
Opis
Nel caldo torrido dell'estate cilena, Carmen Lewis Avila, scrittrice di successo, scompare. La polizia archivia il caso, ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l'incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocrità, Rosa capisce subito che il segreto di Carmen e l'enigma della sua scomparsa potrebbero trovarsi nei suoi romanzi, che riflettono le pulsioni di un'anima inquieta. L'indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall'abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall'irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fugo sino all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo romanzi polizieschi. Infine incontra Tomàs Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia.