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Roma, 2021. Guido Maria Brera, finanziere e scrittore, torna nella sua città natale dopo vent’anni. La pandemia ha stravolto il mondo e gli equilibri della globalizzazione sono in crisi. In questo contesto incerto, si interroga su quale prospettiva economica guiderà la ricostruzione post-catastrofe. Inizia così un vagabondaggio in una metropoli trasformata, alla ricerca del fantasma di Federico Caffè, l’economista scomparso nel 1987. Rigido keynesiano, Caffè ha lasciato la scena dopo la sconfitta della sua scuola, mentre il neoliberismo trionfava. Attraverso un viaggio che spazia dall’università La Sapienza ai grattacieli di Canary Wharf, Brera esplora la storia rimossa che ha portato alla crisi attuale. Un’enigmatica matita parlante celebra il libero mercato, una mail misteriosa promette un cambiamento epocale, e nell’ombra si muovono i difensori dell’ordine, i Diavoli. Fondendo autofiction e confessione intima, racconto appassionato e saggio divulgativo, Brera delinea la grande guerra tra modelli economici che attraversa i decenni. Pronuncia parole di riscatto e speranza, suggerendo che la voce di Federico Caffè potrebbe essere la chiave per affrontare l’assedio che ci minaccia.

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Dimmi cosa vedi tu da lì, Guido Maria Brera, I Diavoli

Język
Rok wydania
2022
Oprawa
(miękka)
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3,5
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Tytuł
Dimmi cosa vedi tu da lì
Język
włoski
Wydawca
Solferino
Rok wydania
2022
Oprawa
miękka
Liczba stron
192
ISBN10
8828207442
ISBN13
9788828207443
Seria
Ocena
3,5 z 5
Opis
Roma, 2021. Guido Maria Brera, finanziere e scrittore, torna nella sua città natale dopo vent’anni. La pandemia ha stravolto il mondo e gli equilibri della globalizzazione sono in crisi. In questo contesto incerto, si interroga su quale prospettiva economica guiderà la ricostruzione post-catastrofe. Inizia così un vagabondaggio in una metropoli trasformata, alla ricerca del fantasma di Federico Caffè, l’economista scomparso nel 1987. Rigido keynesiano, Caffè ha lasciato la scena dopo la sconfitta della sua scuola, mentre il neoliberismo trionfava. Attraverso un viaggio che spazia dall’università La Sapienza ai grattacieli di Canary Wharf, Brera esplora la storia rimossa che ha portato alla crisi attuale. Un’enigmatica matita parlante celebra il libero mercato, una mail misteriosa promette un cambiamento epocale, e nell’ombra si muovono i difensori dell’ordine, i Diavoli. Fondendo autofiction e confessione intima, racconto appassionato e saggio divulgativo, Brera delinea la grande guerra tra modelli economici che attraversa i decenni. Pronuncia parole di riscatto e speranza, suggerendo che la voce di Federico Caffè potrebbe essere la chiave per affrontare l’assedio che ci minaccia.