Ocena książki
Więcej o książce
Toscana, fine del XIX secolo. Tre giovani anarchici insofferenti alle leggi e alle costrizioni famigliari lasciano l'Italia illudendosi di poter raggiungere selvagge terre lontane dove divampa la febbre dell'oro. Sognano libertà e fortuna. Non sarà facile. Iniziata la fuga, i tre cancellano i loro nomi di battesimo e scelgono di chiamarsi come i venti più Libeccio, Grecale e Maestrale. Insieme affronteranno un mondo sconosciuto, dovranno superare ostacoli imprevisti, vivranno situazioni emozionanti ma anche drammatiche. Dei tre, Libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere, deludere, vincere. Non lo fermerà nemmeno la dolcezza d'una donna straordinaria, che gli donerà felicità e sicurezza ma non riuscirà a soffocare il suo desiderio di libertà. Con i due compagni, Libeccio proseguirà senza voltarsi indietro il cammino verso la loro meta lontana. Sino a giungervi, per vivere le stagioni terribili del grande nord ma anche il lungo momento della felicità sognata. Cinquant'anni dopo la partenza dall'Italia e l'abbandono della famiglia, Libeccio torna alla sua casa, in un piccolo paese non lontano da Lucca. Non narrerà mai nulla della sua odissea; ma poco a poco mille diversi indizi ne riveleranno momenti ed episodi.
Zakup książki
Libeccio, Folco Quilici
- Język
- Rok wydania
- 2008
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Libeccio
- Podtytuł
- Romanzo: Un uomo che porta il nome di un vento alla ricerca della libertà
- Język
- włoski
- Autorzy
- Folco Quilici
- Wydawca
- Mondadori
- Rok wydania
- 2008
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 183
- ISBN10
- 8804578009
- ISBN13
- 9788804578000
- Seria
- Kategorie
- Ocena
- 3,5 z 5
- Opis
- Toscana, fine del XIX secolo. Tre giovani anarchici insofferenti alle leggi e alle costrizioni famigliari lasciano l'Italia illudendosi di poter raggiungere selvagge terre lontane dove divampa la febbre dell'oro. Sognano libertà e fortuna. Non sarà facile. Iniziata la fuga, i tre cancellano i loro nomi di battesimo e scelgono di chiamarsi come i venti più Libeccio, Grecale e Maestrale. Insieme affronteranno un mondo sconosciuto, dovranno superare ostacoli imprevisti, vivranno situazioni emozionanti ma anche drammatiche. Dei tre, Libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere, deludere, vincere. Non lo fermerà nemmeno la dolcezza d'una donna straordinaria, che gli donerà felicità e sicurezza ma non riuscirà a soffocare il suo desiderio di libertà. Con i due compagni, Libeccio proseguirà senza voltarsi indietro il cammino verso la loro meta lontana. Sino a giungervi, per vivere le stagioni terribili del grande nord ma anche il lungo momento della felicità sognata. Cinquant'anni dopo la partenza dall'Italia e l'abbandono della famiglia, Libeccio torna alla sua casa, in un piccolo paese non lontano da Lucca. Non narrerà mai nulla della sua odissea; ma poco a poco mille diversi indizi ne riveleranno momenti ed episodi.


