Bookbot

La splendida. Venezia 1499-1509

Ocena książki

Parametry

  • 265 stron
  • 10 godzin czytania

Więcej o książce

Venezia è nel 1499 una grande potenza europea. Solo dieci anni dopo - sconfitta militarmente dalla lega di Cambrai - è una sopravvissuta. Inizia una fase di splendore che durerà ben tre secoli. La Serenissima repubblica sostituirà allora la forza con l'ostentazione, la potenza con la ricchezza, il ferro con l'oro. Sarà il suo modo per recuperare il formidabile colpo inferto da tutti i grandi stati d'Europa coalizzati contro di lei e il conseguente rischio di scomparire per sempre dalla carta geografica. Venezia non sarà più potente, ma splendente, e riuscirà a mantenere un ruolo centrale utilizzando l'arte, l'architettura, le celebrazioni delle ricorrenze civili e religiose. Non potrà più intimorire con il clangore delle armi, ma riuscirà a meravigliare con il tintinnare delle monete. La Venezia del Cinquecento è quella del mito arrivato fino a noi: la città dei palazzi di Sansovino, della celebrazione del governo perfetto, della rivoluzione del colore che influenzerà tutta la pittura successiva. Alessandro Marzo Magno ricostruisce lo stupefacente susseguirsi di eventi che hanno portato la Dominante - così veniva chiamata la città - a essere la fucina delle arti che ancora conosciamo e amiamo.

Zakup książki

La splendida. Venezia 1499-1509, Alessandro Marzo Magno

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,7
Bardzo dobra
3 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
La splendida. Venezia 1499-1509
Język
włoski
Wydawca
Laterza
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
Liczba stron
265
ISBN10
8858135482
ISBN13
9788858135488
Seria
Ocena
3,65 z 5
Opis
Venezia è nel 1499 una grande potenza europea. Solo dieci anni dopo - sconfitta militarmente dalla lega di Cambrai - è una sopravvissuta. Inizia una fase di splendore che durerà ben tre secoli. La Serenissima repubblica sostituirà allora la forza con l'ostentazione, la potenza con la ricchezza, il ferro con l'oro. Sarà il suo modo per recuperare il formidabile colpo inferto da tutti i grandi stati d'Europa coalizzati contro di lei e il conseguente rischio di scomparire per sempre dalla carta geografica. Venezia non sarà più potente, ma splendente, e riuscirà a mantenere un ruolo centrale utilizzando l'arte, l'architettura, le celebrazioni delle ricorrenze civili e religiose. Non potrà più intimorire con il clangore delle armi, ma riuscirà a meravigliare con il tintinnare delle monete. La Venezia del Cinquecento è quella del mito arrivato fino a noi: la città dei palazzi di Sansovino, della celebrazione del governo perfetto, della rivoluzione del colore che influenzerà tutta la pittura successiva. Alessandro Marzo Magno ricostruisce lo stupefacente susseguirsi di eventi che hanno portato la Dominante - così veniva chiamata la città - a essere la fucina delle arti che ancora conosciamo e amiamo.