Bookbot

Peccatrice moderna

Parametry

  • 343 strony
  • 13 godzin czytania

Więcej o książce

Comunque la si giudichi, Carolina Invernizio, una ragazza espulsa da scuola per aver scritto un racconto scandaloso ed i cui libri furono messi all'indice delle opere proibite dal Vaticano, tenne legati alla lettura centinaia se non milioni di persone ed ha ispirato nel tempo adattamenti teatrali e opere cinematografiche e sceneggiati televisivi fin ai tempi recenti. L'impianto narrativo dei suoi romanzi era solitamente centrato su improbabili, o quantomeno non sempre verosimili, storie di amore ed odio, con situazioni talvolta al limite dell'horror. Non mancavano ambientazioni che in qualche modo avrebbero preceduto il genere poliziesco o, su un versante più sociale, riguardato il mondo del popolino, fonte di scandalo, per lei, donna borghese di buona famiglia. Carolina Invernizio (Voghera, 28 marzo 1851 – Cuneo, 27 novembre 1916) è stata la scrittrice più amata e più detestata, ma anche la più venduta e la più prolifica, della letteratura italiana dell'800 e del 900. I suoi 123 libri hanno suscitato consenso entusiastico, fino all'adorazione, da parte di lettori e lettrici, ma anche a farla definire "gallina della letteratura popolare", "Carolina di servizio" (in riferimento ad una specifica categoria di appassionate lettrici) o ancora "conigliesca creatrice di mondi" da parte della critica letteraria. "Peccatrice Moderna" fu pubblicata a puntate su rotocalchi negli ultimi anni del 1800.

Zakup książki

Peccatrice moderna, Carolina Invernizio

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Peccatrice moderna
Język
włoski
Wydawca
Avagliano
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
343
ISBN10
8883093283
ISBN13
9788883093289
Seria
Opis
Comunque la si giudichi, Carolina Invernizio, una ragazza espulsa da scuola per aver scritto un racconto scandaloso ed i cui libri furono messi all'indice delle opere proibite dal Vaticano, tenne legati alla lettura centinaia se non milioni di persone ed ha ispirato nel tempo adattamenti teatrali e opere cinematografiche e sceneggiati televisivi fin ai tempi recenti. L'impianto narrativo dei suoi romanzi era solitamente centrato su improbabili, o quantomeno non sempre verosimili, storie di amore ed odio, con situazioni talvolta al limite dell'horror. Non mancavano ambientazioni che in qualche modo avrebbero preceduto il genere poliziesco o, su un versante più sociale, riguardato il mondo del popolino, fonte di scandalo, per lei, donna borghese di buona famiglia. Carolina Invernizio (Voghera, 28 marzo 1851 – Cuneo, 27 novembre 1916) è stata la scrittrice più amata e più detestata, ma anche la più venduta e la più prolifica, della letteratura italiana dell'800 e del 900. I suoi 123 libri hanno suscitato consenso entusiastico, fino all'adorazione, da parte di lettori e lettrici, ma anche a farla definire "gallina della letteratura popolare", "Carolina di servizio" (in riferimento ad una specifica categoria di appassionate lettrici) o ancora "conigliesca creatrice di mondi" da parte della critica letteraria. "Peccatrice Moderna" fu pubblicata a puntate su rotocalchi negli ultimi anni del 1800.