Bookbot

La vita che volevo

Ocena książki

Parametry

  • 216 stron
  • 8 godzin czytania

Więcej o książce

“È sempre così: comunque vada, per quanto ti piaccia la tua vita, ce n’è sempre un’altra che avresti voluto fare e non hai fatto.” Alzi la mano chi non ha mai rimpianto un’occasione mancata o fantasticato su un’esistenza diversa. È il destino, o il caso, il filo che unisce i personaggi di questo libro lieve e imprevedibile: Laura che credeva di aver fatto pace con gli uomini e non sa che la guerra è appena cominciata; Maddalena che per distrazione ha perso la sua unica chance; Lorenzo che, grazie a uno sguardo, finalmente apre gli occhi. Le nostre esistenze sono piene di tanti “se” e tanti “ma” che fanno accadere – o non accadere – le cose, perché le vie del destino prendono ramificazioni infinite e noi nemmeno ce ne accorgiamo: una sveglia che non suona, un numero di telefono sbagliato, e tutto cambia. Ma forse, sembra suggerire Licalzi con il suo tono scanzonato, le vite che avremmo voluto le stiamo vivendo, proprio ora, in un universo parallelo, in cui altri noi sono alle prese con altre storie. Un libro che si chiede chi siamo, chi saremmo potuti essere e chi non saremo mai.

Zakup książki

La vita che volevo, Lorenzo Licalzi

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,2
Dobra
6 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
La vita che volevo
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
216
ISBN10
8817053678
ISBN13
9788817053679
Seria
Kategorie
Ocena
3,15 z 5
Opis
“È sempre così: comunque vada, per quanto ti piaccia la tua vita, ce n’è sempre un’altra che avresti voluto fare e non hai fatto.” Alzi la mano chi non ha mai rimpianto un’occasione mancata o fantasticato su un’esistenza diversa. È il destino, o il caso, il filo che unisce i personaggi di questo libro lieve e imprevedibile: Laura che credeva di aver fatto pace con gli uomini e non sa che la guerra è appena cominciata; Maddalena che per distrazione ha perso la sua unica chance; Lorenzo che, grazie a uno sguardo, finalmente apre gli occhi. Le nostre esistenze sono piene di tanti “se” e tanti “ma” che fanno accadere – o non accadere – le cose, perché le vie del destino prendono ramificazioni infinite e noi nemmeno ce ne accorgiamo: una sveglia che non suona, un numero di telefono sbagliato, e tutto cambia. Ma forse, sembra suggerire Licalzi con il suo tono scanzonato, le vite che avremmo voluto le stiamo vivendo, proprio ora, in un universo parallelo, in cui altri noi sono alle prese con altre storie. Un libro che si chiede chi siamo, chi saremmo potuti essere e chi non saremo mai.