Bookbot

Saluti notturni dal Passo della Cisa

Ocena książki

Więcej o książce

La verità sul delitto Spinacroce, una verità certa e univoca, sembra inafferrabile. L'interesse, senza dubbio, l'avidità, il cinismo, forse la passione, sono la chiave per spiegare quei due cadaveri trovati, dopo una notte di violento temporale, nella bella villa solidamente borghese di Pilade Spinacroce. Siamo alle porte di Langhirano, nel cuore di una provincia parmense ricca, carnale, fragrante di profumi e di aromi, dove tutto sembra parlare dei piaceri della vita e dove possono intrecciarsi vicende brutali che si colorano, in questo che è l'ultimo romanzo di Piero Chiara, di una inquietante luce pirandelliana. "Ti ho messo davanti tutte le verità possibili. Scegli quella che ti va meglio" afferma uno dei personaggi chiave della vicenda.Questa frase l'autore sembra ripeterla ai lettori: e forse anche a se stesso.

Zakup książki

Saluti notturni dal Passo della Cisa, Piero Chiara

Język
Rok wydania
1987
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,4
Dobra
53 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Saluti notturni dal Passo della Cisa
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
1987
Oprawa
miękka
Liczba stron
175
ISBN10
8804299150
ISBN13
9788804299158
Seria
Ocena
3,4 z 5
Opis
La verità sul delitto Spinacroce, una verità certa e univoca, sembra inafferrabile. L'interesse, senza dubbio, l'avidità, il cinismo, forse la passione, sono la chiave per spiegare quei due cadaveri trovati, dopo una notte di violento temporale, nella bella villa solidamente borghese di Pilade Spinacroce. Siamo alle porte di Langhirano, nel cuore di una provincia parmense ricca, carnale, fragrante di profumi e di aromi, dove tutto sembra parlare dei piaceri della vita e dove possono intrecciarsi vicende brutali che si colorano, in questo che è l'ultimo romanzo di Piero Chiara, di una inquietante luce pirandelliana. "Ti ho messo davanti tutte le verità possibili. Scegli quella che ti va meglio" afferma uno dei personaggi chiave della vicenda.Questa frase l'autore sembra ripeterla ai lettori: e forse anche a se stesso.