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Alla fine della Seconda guerra mondiale l'Armata Rossa libera dall'occupazione nazista la Polonia, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, la Romania, la Bulgaria e la futura Repubblica Democratica Tedesca. Con l'inizio della guerra fredda questi Paesi dell'Europa orientale diventano ''satelliti'' dell'impero sovietico e sono inglobati nel blocco comunista. Malgrado le loro reciproche diversità e la loro peculiare storia, registrano tutti l'avvento al potere di un Partito comunista che applica i dettami di Mosca per rilanciare la crescita economica e instaurare un modello di società alternativo a quello del capitalismo occidentale. Ma nella storia quarantennale della sovietizzazione dell'Europa dell'Est si registrano periodiche crisi fino a quando, con l'avvento al potere di Gorbaciov a Mosca e la caduta del Muro di Berlino nel 1989, viene ripristinata la democrazia e si aprono nuove prospettive di sviluppo e di integrazione economica e politica con il resto dell'Europa. Un volume che contribuisce a delineare il panorama del Novecento attraverso l'analisi di una delle potenze politiche più determinanti. Si presenta riccamente illustrato, poiché l'immagine è parte integrante della narrazione e della documentazione storica.
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L'Impero Sovietico. Dalla Seconda Guerra Mondiale al dopo Gorbaciov, David Scaffei, Georges Mink
- Język
- Rok wydania
- 1999
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- L'Impero Sovietico. Dalla Seconda Guerra Mondiale al dopo Gorbaciov
- Język
- włoski
- Autorzy
- David Scaffei, Georges Mink
- Wydawca
- Giunti Editore
- Rok wydania
- 1999
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 160
- ISBN10
- 8809215664
- ISBN13
- 9788809215665
- Seria
- Ocena
- 2,5 z 5
- Opis
- Alla fine della Seconda guerra mondiale l'Armata Rossa libera dall'occupazione nazista la Polonia, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, la Romania, la Bulgaria e la futura Repubblica Democratica Tedesca. Con l'inizio della guerra fredda questi Paesi dell'Europa orientale diventano ''satelliti'' dell'impero sovietico e sono inglobati nel blocco comunista. Malgrado le loro reciproche diversità e la loro peculiare storia, registrano tutti l'avvento al potere di un Partito comunista che applica i dettami di Mosca per rilanciare la crescita economica e instaurare un modello di società alternativo a quello del capitalismo occidentale. Ma nella storia quarantennale della sovietizzazione dell'Europa dell'Est si registrano periodiche crisi fino a quando, con l'avvento al potere di Gorbaciov a Mosca e la caduta del Muro di Berlino nel 1989, viene ripristinata la democrazia e si aprono nuove prospettive di sviluppo e di integrazione economica e politica con il resto dell'Europa. Un volume che contribuisce a delineare il panorama del Novecento attraverso l'analisi di una delle potenze politiche più determinanti. Si presenta riccamente illustrato, poiché l'immagine è parte integrante della narrazione e della documentazione storica.


