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Sotterranei: Il luogo sottile

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  • 330 stron
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«Il luogo sottile», secondo la mitologia celtica, è quello in cui si fa più cedevole la membrana fra il mondo fisico e quello spirituale; in questo romanzo originalissimo e affabulatorio, il luogo sottile è Varennes, piccolo centro attorno a un lago del New England dove si intrecciano le vite e le voci di un coro di personaggi: la giovane Mees, che scopre all’improvviso di avere il potere di restituire la vita a ciò che è morto, le sue amiche sul limitare dell’adolescenza, le anziane (ma tutt’altro che spente) signore della casa di riposo, un impenitente dongiovanni di mezza età, due minacciosi sconosciuti che turbano la quiete della cittadina (e saranno protagonisti di un drammatico finale) – ma anche i cani e i gatti degli abitanti, i castori che popolano il lago, perfino i licheni e i fiori che ne ricoprono le sponde. Un microcosmo brulicante di vita – misteriosa, paradossale, a volte violenta – che Kathryn Davis sa ritrarre con la maestria di una scrittrice già «classica».

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Sotterranei: Il luogo sottile, Martina Testa, Kathryn Davis

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Sotterranei: Il luogo sottile
Język
włoski
Rok wydania
2008
Oprawa
miękka
Liczba stron
330
ISBN10
8875211612
ISBN13
9788875211615
Seria
Ocena
3,45 z 5
Opis
«Il luogo sottile», secondo la mitologia celtica, è quello in cui si fa più cedevole la membrana fra il mondo fisico e quello spirituale; in questo romanzo originalissimo e affabulatorio, il luogo sottile è Varennes, piccolo centro attorno a un lago del New England dove si intrecciano le vite e le voci di un coro di personaggi: la giovane Mees, che scopre all’improvviso di avere il potere di restituire la vita a ciò che è morto, le sue amiche sul limitare dell’adolescenza, le anziane (ma tutt’altro che spente) signore della casa di riposo, un impenitente dongiovanni di mezza età, due minacciosi sconosciuti che turbano la quiete della cittadina (e saranno protagonisti di un drammatico finale) – ma anche i cani e i gatti degli abitanti, i castori che popolano il lago, perfino i licheni e i fiori che ne ricoprono le sponde. Un microcosmo brulicante di vita – misteriosa, paradossale, a volte violenta – che Kathryn Davis sa ritrarre con la maestria di una scrittrice già «classica».