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La parola sdillabbrata

Modulazioni su Horcynus Orca

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  • 173 strony
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Il romanzo è presentato come un enigma, un intreccio di misteri narrativi e testuali. Al centro della storia c'è Horcynus Orca, che esplora il tema dell'impossibile ritorno. Il protagonista, ’Ndrja Cambrìa, intraprende un viaggio che non lo avvicina mai alla sua meta, un lido sempre distante. Il concetto di ritorno, come le parole, è intrinsecamente legato alla morte e alla finzione. La struttura del romanzo si sviluppa attraverso sequenze iterative e ricorsive, con la memoria che evoca eventi e forma la narrazione. La parola "barca" diventa simbolica, rappresentando un sistema in cui il suono si traduce in un corpo fisico, influenzato dalla morte, simile all'acqua che interagisce con i corpi naufraghi. Le tre parole—barca, bara, arca—costituiscono il nucleo generativo del testo, formando un impianto linguistico-narrativo che si sviluppa come un’escrescenza. Questo organismo marino e mostruoso del romanzo produce una crescita dalla sua stessa ferita, mentre la parola "orca" diventa un simbolo di rigetto e rigenerazione. La narrazione, attraverso processi caotici e corruzione, trova coerenza all'interno di un sistema linguistico che si presenta come una piaga, dando vita a significato e spazio nel racconto.

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La parola sdillabbrata, Andrea Cedola

Język
Rok wydania
2012
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
La parola sdillabbrata
Podtytuł
Modulazioni su Horcynus Orca
Język
włoski
Rok wydania
2012
Oprawa
miękka
Liczba stron
173
ISBN10
8896117283
ISBN13
9788896117286
Seria
Ocena
3,65 z 5
Opis
Il romanzo è presentato come un enigma, un intreccio di misteri narrativi e testuali. Al centro della storia c'è Horcynus Orca, che esplora il tema dell'impossibile ritorno. Il protagonista, ’Ndrja Cambrìa, intraprende un viaggio che non lo avvicina mai alla sua meta, un lido sempre distante. Il concetto di ritorno, come le parole, è intrinsecamente legato alla morte e alla finzione. La struttura del romanzo si sviluppa attraverso sequenze iterative e ricorsive, con la memoria che evoca eventi e forma la narrazione. La parola "barca" diventa simbolica, rappresentando un sistema in cui il suono si traduce in un corpo fisico, influenzato dalla morte, simile all'acqua che interagisce con i corpi naufraghi. Le tre parole—barca, bara, arca—costituiscono il nucleo generativo del testo, formando un impianto linguistico-narrativo che si sviluppa come un’escrescenza. Questo organismo marino e mostruoso del romanzo produce una crescita dalla sua stessa ferita, mentre la parola "orca" diventa un simbolo di rigetto e rigenerazione. La narrazione, attraverso processi caotici e corruzione, trova coerenza all'interno di un sistema linguistico che si presenta come una piaga, dando vita a significato e spazio nel racconto.