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Varia saggistica italiana: Confronti

Gli italiani e tutti gli altri

Ocena książki

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  • 121 stron
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Gli italiani amano confrontarsi con altri popoli, anche quando i risultati non sono favorevoli. Questi confronti trasformano paragoni complessi in contrapposizioni provocatorie, un aspetto che suscita entusiasmo. Utilizzare il confronto con altre nazioni è uno strumento efficace anche in ambito giornalistico, e l'autore confessa di averlo impiegato spesso nei suoi articoli e libri. Descrivere inglesi e americani permette di riflettere anche sugli italiani, e i viaggi obbligano a confrontarsi con culture diverse. Questo lavoro non è considerato un quinto libro, ma piuttosto un "bigino" dei precedenti, una sintesi delle esperienze accumulate nel corso degli anni. Gran Bretagna e Stati Uniti, dove ha vissuto, sono predominanti, ma anche altre nazioni come Cina, Russia, Germania e Svezia sono utilizzate come riferimenti. L'autore spera che questo gioco di confronti possa risultare divertente e invita i lettori a applicare lo schema proposto anche nelle loro vite quotidiane, suggerendo che dal confronto può nascere sempre qualcosa, anche in ambiti personali. Infine, esprime la speranza che il suo "schematismo umoristico" possa essere utile, specialmente per orientarsi nelle relazioni sociali all'estero. Se i lettori ne trarranno beneficio, sarà contento di prendersi il merito; altrimenti, ricorda che non bisogna fidarsi ciecamente di un giornalista.

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Varia saggistica italiana: Confronti, Beppe Severgnini, Barbara Vagnozzi, Marco Marella

Język
Rok wydania
1996
Oprawa
(twarda)
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3,6
Bardzo dobra
16 Ocena

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Tytuł
Varia saggistica italiana: Confronti
Podtytuł
Gli italiani e tutti gli altri
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
1996
Oprawa
twarda
Liczba stron
121
ISBN10
8817845019
ISBN13
9788817845014
Seria
Ocena
3,55 z 5
Opis
Gli italiani amano confrontarsi con altri popoli, anche quando i risultati non sono favorevoli. Questi confronti trasformano paragoni complessi in contrapposizioni provocatorie, un aspetto che suscita entusiasmo. Utilizzare il confronto con altre nazioni è uno strumento efficace anche in ambito giornalistico, e l'autore confessa di averlo impiegato spesso nei suoi articoli e libri. Descrivere inglesi e americani permette di riflettere anche sugli italiani, e i viaggi obbligano a confrontarsi con culture diverse. Questo lavoro non è considerato un quinto libro, ma piuttosto un "bigino" dei precedenti, una sintesi delle esperienze accumulate nel corso degli anni. Gran Bretagna e Stati Uniti, dove ha vissuto, sono predominanti, ma anche altre nazioni come Cina, Russia, Germania e Svezia sono utilizzate come riferimenti. L'autore spera che questo gioco di confronti possa risultare divertente e invita i lettori a applicare lo schema proposto anche nelle loro vite quotidiane, suggerendo che dal confronto può nascere sempre qualcosa, anche in ambiti personali. Infine, esprime la speranza che il suo "schematismo umoristico" possa essere utile, specialmente per orientarsi nelle relazioni sociali all'estero. Se i lettori ne trarranno beneficio, sarà contento di prendersi il merito; altrimenti, ricorda che non bisogna fidarsi ciecamente di un giornalista.