Bookbot

Ubar, l'Atlantide del deserto

Ocena książki

Parametry

  • 324 strony
  • 12 godzin czytania

Więcej o książce

Ubar, altrimenti detta l'«Atlantide del deserto», fu la più favolosa tra le città dell'Arabia antica, ricordata con il nome di Iram dal Corano per la grandiosità e la superbia dei suoi abitanti. Per questo le toccò la stessa fine di Sodoma e Gomorra. Nel corso dei secoli molti tentarono di riportarla in luce fino a quando, negli anni Ottanta, Nicholas Clapp, in una serie di manoscritti, scoprì che dal 1460 tutti i suoi predecessori erano stati fuorviati dall'errore di un amanuense che, nel copiare la mappa tolemaica, aveva confuso l'87° di latitudine con il 78°. Si aprì così una nuova ricerca che, con l'aiuto della tecnologia moderna, portò una squadra di archeologi, geologi e scienziati spaziali alla scoperta, dopo una lunga serie di vicissitudini, di una straordinaria città fortificata in cui furono rinvenuti manufatti risalenti a 4000 anni fa. La notizia fece il giro del mondo, la città era davvero Ubar e in questo libro l'autore ci parla dell'entusiasmante avventura di una scoperta incredibile, delle sue speranze, delle sue delusioni e del successo finale.

Zakup książki

Ubar, l'Atlantide del deserto, Nicholas Clapp

Język
Rok wydania
1997
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,0
Dobra
4 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Ubar, l'Atlantide del deserto
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
1997
Liczba stron
324
ISBN10
8804436743
ISBN13
9788804436744
Seria
Ocena
3 z 5
Opis
Ubar, altrimenti detta l'«Atlantide del deserto», fu la più favolosa tra le città dell'Arabia antica, ricordata con il nome di Iram dal Corano per la grandiosità e la superbia dei suoi abitanti. Per questo le toccò la stessa fine di Sodoma e Gomorra. Nel corso dei secoli molti tentarono di riportarla in luce fino a quando, negli anni Ottanta, Nicholas Clapp, in una serie di manoscritti, scoprì che dal 1460 tutti i suoi predecessori erano stati fuorviati dall'errore di un amanuense che, nel copiare la mappa tolemaica, aveva confuso l'87° di latitudine con il 78°. Si aprì così una nuova ricerca che, con l'aiuto della tecnologia moderna, portò una squadra di archeologi, geologi e scienziati spaziali alla scoperta, dopo una lunga serie di vicissitudini, di una straordinaria città fortificata in cui furono rinvenuti manufatti risalenti a 4000 anni fa. La notizia fece il giro del mondo, la città era davvero Ubar e in questo libro l'autore ci parla dell'entusiasmante avventura di una scoperta incredibile, delle sue speranze, delle sue delusioni e del successo finale.