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Non c'è Cuore. Cinico ritratto di scuola

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La giovane insegnante precaria, Silvia Martini, è al suo primo incarico annuale nella Scuola "Edmondo De Amicis", collocata in un quartiere periferico e multietnico della città di Torino. Si ritrova ad insegnare in una quarta primaria, una classe difficile da gestire che affronterà con i consigli dell'amica Mirella Sciascia, insegnante alle soglie della pensione. Molteplici saranno le vicissitudini che gli alunni della classe (tra cui la disadattata Pamela, il bullo Alessandro, la viziata Nicoletta e i tanti alunni stranieri), ma a volte anche i colleghi, le faranno vivere, fino al concretizzarsi di un drammatico incidente. Evento che la colpirà profondamente nell'animo, inducendola a sentirsi indirettamente responsabile e a riconsiderare il proprio operato, raccogliendo del materiale, sull'anno scolastico trascorso, in un dossier che poi porgerà al Procuratore (e quindi al lettore) che si occupa del caso, sia per fornire un aiuto alle indagini, ma soprattutto per vedere assolta la propria coscienza.

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Non c'è Cuore. Cinico ritratto di scuola, Antonella Caprio, Franco Caprioli, Don Antonio Mazzi

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Non c'è Cuore. Cinico ritratto di scuola
Język
włoski
Wydawca
Betelgeuse
Rok wydania
2013
Oprawa
miękka
Liczba stron
250
ISBN10
8863490279
ISBN13
9788863490275
Seria
Kategorie
Ocena
3,65 z 5
Opis
La giovane insegnante precaria, Silvia Martini, è al suo primo incarico annuale nella Scuola "Edmondo De Amicis", collocata in un quartiere periferico e multietnico della città di Torino. Si ritrova ad insegnare in una quarta primaria, una classe difficile da gestire che affronterà con i consigli dell'amica Mirella Sciascia, insegnante alle soglie della pensione. Molteplici saranno le vicissitudini che gli alunni della classe (tra cui la disadattata Pamela, il bullo Alessandro, la viziata Nicoletta e i tanti alunni stranieri), ma a volte anche i colleghi, le faranno vivere, fino al concretizzarsi di un drammatico incidente. Evento che la colpirà profondamente nell'animo, inducendola a sentirsi indirettamente responsabile e a riconsiderare il proprio operato, raccogliendo del materiale, sull'anno scolastico trascorso, in un dossier che poi porgerà al Procuratore (e quindi al lettore) che si occupa del caso, sia per fornire un aiuto alle indagini, ma soprattutto per vedere assolta la propria coscienza.