Bookbot

Raccontami un altro mattino

Ocena książki

Parametry

  • 315 stron
  • 12 godzin czytania

Więcej o książce

Tania ha quattordici anni quando i carri armati tedeschi entrano a Praga nel 1939: la sua vita andrà incontro a dei cambiamenti irreversibili. Dapprima costretta a portare una stella gialla cucita sui vestiti, vedrà la sua libertà subire una serie di limitazioni fino a quando, all'età di sedici anni, con i genitori e il fratello, viene caricata su un treno verso una destinazione ignota. Sarà il campo di concentramento di Bergen Belsen, i cui cancelli si aprono su un inferno insospettato. Ma è la forza di non soccombere a trionfare, la capacità di ritrovare il coraggio nel più semplice dei gesti del quotidiano. Il sapore di un cubetto di zucchero scambiato con un maglione, una mela rubata e divisa in tre, la legna che arde nel fuoco nelle gelide notti, una doccia che è una vera doccia e non un gas mortale: sono queste piccole cose che aiutano ad andare avanti momento per momento. Quando il fratello si ammalerà di tifo, Tania per distrarlo descriverà la bellezza di un mattino di primavera in campagna. "Raccontami un altro mattino" le ripeterà lui ogni volta. Finché, dopo la morte dei suoi cari, sarà l'amicizia di due ragazze come lei, Eva e Ilse, a salvare Tania dalla disperazione. Grazie al loro aiuto e al loro sostegno riuscirà a resistere al campo di concentramento per quattro lunghi anni fino alla liberazione. Tornata a Praga riprenderà nonostante tutto a vivere.

Zakup książki

Raccontami un altro mattino, Zdena Berger, Marina Premoli

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,3
Bardzo dobra
4 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Raccontami un altro mattino
Język
włoski
Rok wydania
2008
Oprawa
twarda
Liczba stron
315
ISBN10
8860732824
ISBN13
9788860732828
Seria
Ocena
4,25 z 5
Opis
Tania ha quattordici anni quando i carri armati tedeschi entrano a Praga nel 1939: la sua vita andrà incontro a dei cambiamenti irreversibili. Dapprima costretta a portare una stella gialla cucita sui vestiti, vedrà la sua libertà subire una serie di limitazioni fino a quando, all'età di sedici anni, con i genitori e il fratello, viene caricata su un treno verso una destinazione ignota. Sarà il campo di concentramento di Bergen Belsen, i cui cancelli si aprono su un inferno insospettato. Ma è la forza di non soccombere a trionfare, la capacità di ritrovare il coraggio nel più semplice dei gesti del quotidiano. Il sapore di un cubetto di zucchero scambiato con un maglione, una mela rubata e divisa in tre, la legna che arde nel fuoco nelle gelide notti, una doccia che è una vera doccia e non un gas mortale: sono queste piccole cose che aiutano ad andare avanti momento per momento. Quando il fratello si ammalerà di tifo, Tania per distrarlo descriverà la bellezza di un mattino di primavera in campagna. "Raccontami un altro mattino" le ripeterà lui ogni volta. Finché, dopo la morte dei suoi cari, sarà l'amicizia di due ragazze come lei, Eva e Ilse, a salvare Tania dalla disperazione. Grazie al loro aiuto e al loro sostegno riuscirà a resistere al campo di concentramento per quattro lunghi anni fino alla liberazione. Tornata a Praga riprenderà nonostante tutto a vivere.