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Questo libro ripercorre tutta la storia della conquista dello spazio: dagli studi sui combustibili per i lanciatori ai primi satelliti, dagli scienziati agli astronauti e in particolare sottolinea quali e quanti sono stati i contributi dell'industria e tecnologia italiana e le battaglie sostenute dagli scienziati italiani per ottenere i finanziamenti, per partecipare alle grandi istituzioni internazionali e europee. Pochi sanno che dopo i due colossi spaziali Usa e Urss, l'Italia è stata il terzo paese a mettere in orbita un satellite - il San Marco 1, seguito poi dal San Marco 2 - e ad attrezzare una piattaforma vicino a Malindi in Kenya, come base di lancio a disposizione della comunità internazionale e da cui è stato lanciato il primo satellite scientifico per lo studio delle sorgenti celesti di raggi X, l'Uhuru, parola che in swahili significa "libertà". Il libro pone soprattutto l'accento sulla parte tecnologica e sulla politica dello spazio, ma va aggiunto che grandi contributi sono stati portati anche dagli astrofisici che hanno utilizzato i telescopi su satelliti e in particolare va ricordato il satellite italiano Beppo Sax, dedicato a Giuseppe Occhialini detto Beppo, un satellite per raggi gamma ed X che ha permesso la soluzione di un problema perdurante da almeno un decennio: l'origine dei "gamma bursts". (Margherita Hack)
Zakup książki
Lo spazio tricolore. Storie di uomini che hanno visto le stelle, Dario Laruffa, Margherita Hack
- Język
- Rok wydania
- 2009
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Lo spazio tricolore. Storie di uomini che hanno visto le stelle
- Język
- włoski
- Autorzy
- Dario Laruffa, Margherita Hack
- Wydawca
- UTET Libreria
- Rok wydania
- 2009
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 247
- ISBN10
- 8802081522
- ISBN13
- 9788802081526
- Seria
- Tagi
- Przyroda, Nauka, Południowa Europa, Włochy, Kosmos
- Ocena
- 3 z 5
- Opis
- Questo libro ripercorre tutta la storia della conquista dello spazio: dagli studi sui combustibili per i lanciatori ai primi satelliti, dagli scienziati agli astronauti e in particolare sottolinea quali e quanti sono stati i contributi dell'industria e tecnologia italiana e le battaglie sostenute dagli scienziati italiani per ottenere i finanziamenti, per partecipare alle grandi istituzioni internazionali e europee. Pochi sanno che dopo i due colossi spaziali Usa e Urss, l'Italia è stata il terzo paese a mettere in orbita un satellite - il San Marco 1, seguito poi dal San Marco 2 - e ad attrezzare una piattaforma vicino a Malindi in Kenya, come base di lancio a disposizione della comunità internazionale e da cui è stato lanciato il primo satellite scientifico per lo studio delle sorgenti celesti di raggi X, l'Uhuru, parola che in swahili significa "libertà". Il libro pone soprattutto l'accento sulla parte tecnologica e sulla politica dello spazio, ma va aggiunto che grandi contributi sono stati portati anche dagli astrofisici che hanno utilizzato i telescopi su satelliti e in particolare va ricordato il satellite italiano Beppo Sax, dedicato a Giuseppe Occhialini detto Beppo, un satellite per raggi gamma ed X che ha permesso la soluzione di un problema perdurante da almeno un decennio: l'origine dei "gamma bursts". (Margherita Hack)


