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La sconcia vita di Charles Bukowski

Un ritratto in parole e immagini dello scrittore di culto della cultura underground.

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  • 109 stron
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Il caso e il fenomeno Charles Bukowski raccontati in uno stile che riecheggia quello dello scrittore e poeta nato ad Andernach, in Germania, nel 1920, e scomparso a San Pedro, California, nel 1994. Il ragazzo battuto dal padre, bevitore già a tredici anni, il duro ribelle sfregiato dall'acne, l'impiegato delle Poste, l'uomo dai mille lavori, il modesto factotum che ha conosciuto le esperienze più sordide e gli ambienti più malfamati per poi diventare un miliardario, è ormai un'autentica leggenda, tanto che Jean Genet lo definì "il miglior poeta d'America". Il suo lavoro - crudo, grezzo, schietto e spassoso - ha immediatamente trovato imitatori, emulatori, fan e insieme detrattori. E intanto lui faceva scandalo, si attirava amori e odi, si presentava come un personaggio su cui inevitabilmente ci si divide. Jim Christy ha cercato di mettere un po' d'ordine nelle dicerie sorte attorno alla sua vicenda personale, per poter scrivere con partecipazione e simpatia dell'uomo, del mito, dell'opera. A completare il ritratto di Charles Bukowski fatto da Christy concorrono le 24 fotografie scattate da Claude Powell, amico, confidente e compagno di sbronze dello scrittore.

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La sconcia vita di Charles Bukowski, Jim Christy

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
La sconcia vita di Charles Bukowski
Podtytuł
Un ritratto in parole e immagini dello scrittore di culto della cultura underground.
Język
włoski
Rok wydania
2009
Oprawa
miękka
Liczba stron
109
ISBN10
8807814781
ISBN13
9788807814785
Seria
Tagi
Ocena
3,5 z 5
Opis
Il caso e il fenomeno Charles Bukowski raccontati in uno stile che riecheggia quello dello scrittore e poeta nato ad Andernach, in Germania, nel 1920, e scomparso a San Pedro, California, nel 1994. Il ragazzo battuto dal padre, bevitore già a tredici anni, il duro ribelle sfregiato dall'acne, l'impiegato delle Poste, l'uomo dai mille lavori, il modesto factotum che ha conosciuto le esperienze più sordide e gli ambienti più malfamati per poi diventare un miliardario, è ormai un'autentica leggenda, tanto che Jean Genet lo definì "il miglior poeta d'America". Il suo lavoro - crudo, grezzo, schietto e spassoso - ha immediatamente trovato imitatori, emulatori, fan e insieme detrattori. E intanto lui faceva scandalo, si attirava amori e odi, si presentava come un personaggio su cui inevitabilmente ci si divide. Jim Christy ha cercato di mettere un po' d'ordine nelle dicerie sorte attorno alla sua vicenda personale, per poter scrivere con partecipazione e simpatia dell'uomo, del mito, dell'opera. A completare il ritratto di Charles Bukowski fatto da Christy concorrono le 24 fotografie scattate da Claude Powell, amico, confidente e compagno di sbronze dello scrittore.