Więcej o książce
Domenico Starnone questa volta parla di denti. Di denti, sì. Che diventano la chiave nevrotica per interpretare se stesso e gli altri, la follia dei sentimenti e l'ingiustizia del dolore, la mania di esistere e la tentazione di farne a meno. Complici ironia e paradosso, la realtà passa attraverso un irresistibile filtro ortodontico. Èallora precaria e dolce come i denti da latte dell'infanzia, è cruda e invasiva come i denti non più sostituibili della maturità, è patetica e imbarazzante come i denti rotti dal lancio di un portacenere durante un litigio amoroso, è forte e splendente come la chiostra di denti del rivale, è umiliante e umiliata, come i denti esaminati, scalpellati e cavati da quella obliqua e infelice manifestazione degli "altri da noi" che sono i dentisti. Nessuno la racconta com'è, come dev'essere. Tanto meno i dentisti che - diceva Flaubert - sono tutti bugiardi. Ma - replica Starnone - non possiamo farne a meno; e forse sull'avventurosa strada delle nostre quotidiane esistenze se ne trova infine uno più gentile, più a modo, più consapevole. Chissà.
Zakup książki
Denti, Domenico Starnone
- Język
- Rok wydania
- 1994
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Denti
- Język
- włoski
- Autorzy
- Domenico Starnone
- Wydawca
- Feltrinelli
- Rok wydania
- 1994
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 176
- ISBN10
- 8807014653
- ISBN13
- 9788807014659
- Seria
- Kategorie
- Ocena
- 2,65 z 5
- Opis
- Domenico Starnone questa volta parla di denti. Di denti, sì. Che diventano la chiave nevrotica per interpretare se stesso e gli altri, la follia dei sentimenti e l'ingiustizia del dolore, la mania di esistere e la tentazione di farne a meno. Complici ironia e paradosso, la realtà passa attraverso un irresistibile filtro ortodontico. Èallora precaria e dolce come i denti da latte dell'infanzia, è cruda e invasiva come i denti non più sostituibili della maturità, è patetica e imbarazzante come i denti rotti dal lancio di un portacenere durante un litigio amoroso, è forte e splendente come la chiostra di denti del rivale, è umiliante e umiliata, come i denti esaminati, scalpellati e cavati da quella obliqua e infelice manifestazione degli "altri da noi" che sono i dentisti. Nessuno la racconta com'è, come dev'essere. Tanto meno i dentisti che - diceva Flaubert - sono tutti bugiardi. Ma - replica Starnone - non possiamo farne a meno; e forse sull'avventurosa strada delle nostre quotidiane esistenze se ne trova infine uno più gentile, più a modo, più consapevole. Chissà.


