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L'assedio

La Costituzione e i suoi nemici

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  • 271 stron
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L’Italia è immersa ormai da tempo in una crisi di legalità: lo attesta ogni osservatorio nazionale e internazionale, ne è prova la nostra esperienza quotidiana, dal lavoro nero all’evasione fiscale, dall’abusivismo edilizio ai trucchetti negli appalti o nei concorsi. Insomma lo sappiamo, e forse non ci facciamo più nemmeno caso. Ciò che non sappiamo, tuttavia, è che l’illegalità ha le sue radici nel rapporto truffaldino che la politica italiana intrattiene con la Costituzione. Tutta la politica, di destra e di sinistra, benché le responsabilità non siano proprio uguali. Come potremmo prendere sul serio le leggi in vigore, quando la legge più alta viene costantemente vilipesa? E dove potremmo trovare le energie per contrastare questo andazzo, se il cattivo esempio viene dalle nostre classi dirigenti, da quanti dovrebbero al contrario proporci un modello da imitare? In questo continuo gioco al ribasso, la stessa Costituzione è finita sotto assedio, circondata da truppe ben armate e senza alcuna vergogna di sé e delle proprie proposte. Ora è giunta la resa dei conti: dal Parlamento al Quirinale, dai giudici ordinari alla Consulta, sono tutti sotto attacco. Questo libro ci offre un contributo per resistere.

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L'assedio, Michele Ainis

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
L'assedio
Podtytuł
La Costituzione e i suoi nemici
Język
włoski
Wydawca
Longanesi
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
271
ISBN10
8830430099
ISBN13
9788830430099
Seria
Ocena
5 z 5
Opis
L’Italia è immersa ormai da tempo in una crisi di legalità: lo attesta ogni osservatorio nazionale e internazionale, ne è prova la nostra esperienza quotidiana, dal lavoro nero all’evasione fiscale, dall’abusivismo edilizio ai trucchetti negli appalti o nei concorsi. Insomma lo sappiamo, e forse non ci facciamo più nemmeno caso. Ciò che non sappiamo, tuttavia, è che l’illegalità ha le sue radici nel rapporto truffaldino che la politica italiana intrattiene con la Costituzione. Tutta la politica, di destra e di sinistra, benché le responsabilità non siano proprio uguali. Come potremmo prendere sul serio le leggi in vigore, quando la legge più alta viene costantemente vilipesa? E dove potremmo trovare le energie per contrastare questo andazzo, se il cattivo esempio viene dalle nostre classi dirigenti, da quanti dovrebbero al contrario proporci un modello da imitare? In questo continuo gioco al ribasso, la stessa Costituzione è finita sotto assedio, circondata da truppe ben armate e senza alcuna vergogna di sé e delle proprie proposte. Ora è giunta la resa dei conti: dal Parlamento al Quirinale, dai giudici ordinari alla Consulta, sono tutti sotto attacco. Questo libro ci offre un contributo per resistere.