Bookbot

Favole, fiabe e racconti del mondo classico. Fedro, Apuleio

Ocena książki

Więcej o książce

Perché un tuffo nel passato, nel favoloso mondo classico, tra animali parlanti e divinità litigiose? Perché certe vecchie morali, certe riflessioni non ci sembrano davvero superate. Anzi, direi che si avverte la mancanza e se ne reclama da più parti la riproposizione. Infatti, vizio vecchio del mondo classico, difficilmente un testo di quell'epoca è privo di messaggi, di suggerimenti, o appunto di morale. Dunque l’utile e il dilettevole o, meglio, l’utile, il dilettevole e l’opportuno: non si può, oggi, tollerare che la scuola italiana abbia quasi dimenticato un simile patrimonio culturale ed artistico.Ed ecco, allora, la rilettura del notissimo Fedro, della magica atmosfera della storia di Cupido e Psiche, (La Bella e la Bestia dell’antichità), o delle feroci lotte dei topi e delle rane della Batracomiomachia, o dei grattacapi di Giove per assegnare il Pomo della Discordia. I testi sono corredati di varie proposte didattiche, con schede di lettura che spaziano dalla sintesi guidata agli spunti per la conversazione e la composizione, ai test lessicali e perfino... agli indovinelli. Si è voluto anche corredare il volume di immagini, che stimolassero la fantasia e la creatività, alcune delle quali di scarsa resa tipografica, in quanto riproduzioni di testi del secolo scorso e di fine Settecento.

Zakup książki

Favole, fiabe e racconti del mondo classico. Fedro, Apuleio, Antonino Mastropaolo, Fedro, Apuleio, Luciano

Język
Rok wydania
2003
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,0
Bardzo dobra
1 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Favole, fiabe e racconti del mondo classico. Fedro, Apuleio
Język
włoski
Rok wydania
2003
Oprawa
miękka
ISBN10
8886963653
ISBN13
9788886963657
Seria
Tagi
Ocena
4 z 5
Opis
Perché un tuffo nel passato, nel favoloso mondo classico, tra animali parlanti e divinità litigiose? Perché certe vecchie morali, certe riflessioni non ci sembrano davvero superate. Anzi, direi che si avverte la mancanza e se ne reclama da più parti la riproposizione. Infatti, vizio vecchio del mondo classico, difficilmente un testo di quell'epoca è privo di messaggi, di suggerimenti, o appunto di morale. Dunque l’utile e il dilettevole o, meglio, l’utile, il dilettevole e l’opportuno: non si può, oggi, tollerare che la scuola italiana abbia quasi dimenticato un simile patrimonio culturale ed artistico.Ed ecco, allora, la rilettura del notissimo Fedro, della magica atmosfera della storia di Cupido e Psiche, (La Bella e la Bestia dell’antichità), o delle feroci lotte dei topi e delle rane della Batracomiomachia, o dei grattacapi di Giove per assegnare il Pomo della Discordia. I testi sono corredati di varie proposte didattiche, con schede di lettura che spaziano dalla sintesi guidata agli spunti per la conversazione e la composizione, ai test lessicali e perfino... agli indovinelli. Si è voluto anche corredare il volume di immagini, che stimolassero la fantasia e la creatività, alcune delle quali di scarsa resa tipografica, in quanto riproduzioni di testi del secolo scorso e di fine Settecento.