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Strade Blu: La notte della sinistra

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Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.

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Strade Blu: La notte della sinistra, Federico Rampini

Język
Rok wydania
2019
Oprawa
(miękka)
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3,6
Bardzo dobra
18 Ocena

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Tytuł
Strade Blu: La notte della sinistra
Podtytuł
Da dove ripartire
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2019
Oprawa
miękka
Liczba stron
168
ISBN10
8804713402
ISBN13
9788804713401
Seria
Ocena
3,6 z 5
Opis
Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.