Bookbot

Ripartire dal desiderio

Ocena książki

Parametry

  • 214 stron
  • 8 godzin czytania

Więcej o książce

Fin dalla storica domanda di Sigmund Freud «cosa vuole la donna?», la questione del desiderio è legata alla differenza di genere, in particolare al femminile, che si presenta come un oggetto misterioso, un «altro» da interrogare. Partendo da Non è la Rai e arrivando al femminicidio, passando per il #metoo, gli incel e l’educazione sessuale, l'autrice esplora l'attuale «guerra tra i sessi», cercando di ribaltare alcuni luoghi comuni del femminismo mainstream e interrogandosi sulla rilevanza di un’identità storicamente subalterna. Ripartire dal desiderio implica un incrocio di generi: personal essay, psicoanalisi, filosofia, sociologia, cinema e cultura pop. Si cerca di ridefinire il senso dell’equazione «il personale è politico», smascherando la falsa coincidenza tra discriminazione e sfruttamento e offrendo una critica radicale del moralismo nel discorso politico. Si presenta un punto di vista originale su temi centrali del dibattito pubblico, attraverso un racconto analitico che connette fenomeni apparentemente distanti. Infine, si invita ad abbandonare il porto sicuro dell’identità per affrontare sfide più ambiziose e domande inquietanti, proprio come quelle sollevate dal desiderio.

Zakup książki

Ripartire dal desiderio, Elisa Cuter

Język
Rok wydania
2020
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,8
Bardzo dobra
358 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Ripartire dal desiderio
Język
włoski
Rok wydania
2020
Oprawa
miękka
Liczba stron
214
ISBN10
8833891844
ISBN13
9788833891842
Seria
Ocena
3,8 z 5
Opis
Fin dalla storica domanda di Sigmund Freud «cosa vuole la donna?», la questione del desiderio è legata alla differenza di genere, in particolare al femminile, che si presenta come un oggetto misterioso, un «altro» da interrogare. Partendo da Non è la Rai e arrivando al femminicidio, passando per il #metoo, gli incel e l’educazione sessuale, l'autrice esplora l'attuale «guerra tra i sessi», cercando di ribaltare alcuni luoghi comuni del femminismo mainstream e interrogandosi sulla rilevanza di un’identità storicamente subalterna. Ripartire dal desiderio implica un incrocio di generi: personal essay, psicoanalisi, filosofia, sociologia, cinema e cultura pop. Si cerca di ridefinire il senso dell’equazione «il personale è politico», smascherando la falsa coincidenza tra discriminazione e sfruttamento e offrendo una critica radicale del moralismo nel discorso politico. Si presenta un punto di vista originale su temi centrali del dibattito pubblico, attraverso un racconto analitico che connette fenomeni apparentemente distanti. Infine, si invita ad abbandonare il porto sicuro dell’identità per affrontare sfide più ambiziose e domande inquietanti, proprio come quelle sollevate dal desiderio.