Bookbot

Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III

Parametry

  • 193 strony
  • 7 godzin czytania

Więcej o książce

Gina ha un dono che le sconvolge la vita, che la porterà da Dunkerque a Roma, da Kabul a New York, mettendola in contatto con alte personalità ufficiali (ma, soprattutto, non ufficiali) del pianeta. Ha però un tratto distintivo che condivide con altre ragazze: i suoi genitori volevano un maschietto. Ha dunque atteggiamenti, comportamenti riflessi e convinzioni maschili, e le ci vorranno incontri davvero sorprendenti perché possa finalmente ritrovare la sua autostima e le chiavi della propria vita. Questo libro ci svela il mondo delle donne che, nelle speranze dei loro genitori, avrebbero dovuto nascere maschi. Molte lettrici si riconosceranno, e molti lettori riconosceranno le donne che conoscono. È anche la storia di una guarigione che ci tocca tutti da vicino, uomini e donne: la riconciliazione con il principio femminile che giace sepolto in noi quando non lo riconosciamo. Non è un romanzo, anche se si legge come un romanzo.

Zakup książki

Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III, Anne Meurois-Givaudan

Język
Rok wydania
2010
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III
Język
włoski
Wydawca
Amrita
Rok wydania
2010
Oprawa
miękka
Liczba stron
193
ISBN10
8889382783
ISBN13
9788889382783
Seria
Opis
Gina ha un dono che le sconvolge la vita, che la porterà da Dunkerque a Roma, da Kabul a New York, mettendola in contatto con alte personalità ufficiali (ma, soprattutto, non ufficiali) del pianeta. Ha però un tratto distintivo che condivide con altre ragazze: i suoi genitori volevano un maschietto. Ha dunque atteggiamenti, comportamenti riflessi e convinzioni maschili, e le ci vorranno incontri davvero sorprendenti perché possa finalmente ritrovare la sua autostima e le chiavi della propria vita. Questo libro ci svela il mondo delle donne che, nelle speranze dei loro genitori, avrebbero dovuto nascere maschi. Molte lettrici si riconosceranno, e molti lettori riconosceranno le donne che conoscono. È anche la storia di una guarigione che ci tocca tutti da vicino, uomini e donne: la riconciliazione con il principio femminile che giace sepolto in noi quando non lo riconosciamo. Non è un romanzo, anche se si legge come un romanzo.