Więcej o książce
È la seconda parte di un viaggio-inchiesta, tra cronaca e storia, nel Trentino del terzo millennio. Un reportage dai villaggi della periferia. È il racconto di comunità che si vanno assottigliando, con le case abbandonate dall'esodo e dalla frammentazione ereditaria e sulle quali spuntano i cartelli "vendesi". L'inchiesta rivela spunti di una vivacità sconosciuta o iniziative di giovani che la città e le grosse borgate nemmeno possono sperare. Ecco il maestro che ha preferito la stalla alla scuola, o l'impiegato dell'Azienda sanitaria che ha lasciato il posto fisso per mettersi ad allevare lumache; o il celebre dentista che ha acquistato alcuni ruderi e, novello Mecenate, ne ha fatto un centro culturale per artisti; o l'artigiano che ha recuperato la vecchia casa di famiglia e ne ha fatto un museo; o gli anziani che ogni settimana si incontrano, organizzano escursioni culturali, pranzi luculliani, momenti di festa; o il cartoonist che lavora per aziende giapponesi e si è ritirato in un paesino sperduto perché il silenzio concilia il lavoro e il sonno e via continuando. Sono racconti di vita che si intersecano con episodi di storia.
Zakup książki
I villaggi dai camini spenti, Alberto Folgheraiter, Gianni Zotta
- Język
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Bardzo dobry
- Cena
- 10,55 zł
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- I villaggi dai camini spenti
- Język
- włoski
- Autorzy
- Alberto Folgheraiter, Gianni Zotta
- Wydawca
- Curcu & Genovese Ass.
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 240
- ISBN10
- 8896737745
- ISBN13
- 9788896737743
- Seria
- Tagi
- Historia lokalna
- Ocena
- 5 z 5
- Opis
- È la seconda parte di un viaggio-inchiesta, tra cronaca e storia, nel Trentino del terzo millennio. Un reportage dai villaggi della periferia. È il racconto di comunità che si vanno assottigliando, con le case abbandonate dall'esodo e dalla frammentazione ereditaria e sulle quali spuntano i cartelli "vendesi". L'inchiesta rivela spunti di una vivacità sconosciuta o iniziative di giovani che la città e le grosse borgate nemmeno possono sperare. Ecco il maestro che ha preferito la stalla alla scuola, o l'impiegato dell'Azienda sanitaria che ha lasciato il posto fisso per mettersi ad allevare lumache; o il celebre dentista che ha acquistato alcuni ruderi e, novello Mecenate, ne ha fatto un centro culturale per artisti; o l'artigiano che ha recuperato la vecchia casa di famiglia e ne ha fatto un museo; o gli anziani che ogni settimana si incontrano, organizzano escursioni culturali, pranzi luculliani, momenti di festa; o il cartoonist che lavora per aziende giapponesi e si è ritirato in un paesino sperduto perché il silenzio concilia il lavoro e il sonno e via continuando. Sono racconti di vita che si intersecano con episodi di storia.


