Więcej o książce
«Leggere questi racconti e scoprire che sono autobiografici è davvero sconcertante. Quante vite per un'unica esistenza. Ricordi giovanili e riflessioni di un uomo anziano s'intersecano in un Dedalo di conoscenze, incontri, amicizie lontane. Lo stile inconfondibile di Herman Hesse, semplice e senza sovrastrutture ma al contempo colto e puntuale, dipinge il ritratto di uno spirito libero e pulito, alle prese con i giorni che scorrono. Legatissimo emotivamente alla figura materna, ironica e complice, si mostra anche capace di scelte radicali, come quella di diventare eremita, nella convinzione che solo temprando la mente e il corpo attraverso le avversità della natura sia possibile conoscere se stessi. Anche le immagini più complesse sono abbozzate con una linearità a tal punto fluida che nulla può suscitare turbamento: si legge del "fantasma" di mezzogiorno o del suo primo fidanzamento con uguale lucida limpidezza. Introspettivo e personalissimo.»
Zakup książki
Tascabili Economici Newton - 274: Fantasma di mezzogiorno e altri racconti, Hermann Hesse, Paola Sorge
- Język
- Rok wydania
- 1997
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Tascabili Economici Newton - 274: Fantasma di mezzogiorno e altri racconti
- Język
- włoski
- Autorzy
- Hermann Hesse, Paola Sorge
- Wydawca
- Newton Compton editori
- Rok wydania
- 1997
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 95
- ISBN10
- 888183765X
- ISBN13
- 9788881837656
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Opowiadania
- Ocena
- 3,65 z 5
- Opis
- «Leggere questi racconti e scoprire che sono autobiografici è davvero sconcertante. Quante vite per un'unica esistenza. Ricordi giovanili e riflessioni di un uomo anziano s'intersecano in un Dedalo di conoscenze, incontri, amicizie lontane. Lo stile inconfondibile di Herman Hesse, semplice e senza sovrastrutture ma al contempo colto e puntuale, dipinge il ritratto di uno spirito libero e pulito, alle prese con i giorni che scorrono. Legatissimo emotivamente alla figura materna, ironica e complice, si mostra anche capace di scelte radicali, come quella di diventare eremita, nella convinzione che solo temprando la mente e il corpo attraverso le avversità della natura sia possibile conoscere se stessi. Anche le immagini più complesse sono abbozzate con una linearità a tal punto fluida che nulla può suscitare turbamento: si legge del "fantasma" di mezzogiorno o del suo primo fidanzamento con uguale lucida limpidezza. Introspettivo e personalissimo.»


