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Cosa penso mentre volo

La trave, i cioccolatini, le Olimpiadi e altre cose che non sapete di me

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  • 196 stron
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Da bambina aveva giurato "Andrò alle Olimpiadi" ma anche "Diventerò una cantante". Indovinate com'è finita. Si allena da quando aveva cinque anni. Da piccola la chiamavano "Duracell" perché non si fermava mai. A dodici anni ha lasciato la sua città, Catania, e la sua famiglia, per allenarsi per le Olimpiadi di Londra. Carlotta Ferlito, campionessa di ginnastica artistica, in questo diario racconta le emozioni e le gioie (ma anche la fatica e i sacrifici) di un'atleta che grazie a impegno e disciplina ha raggiunto grandi traguardi. Ma soprattutto svela i suoi pensieri e mette a nudo la sua vera vita dietro le quinte: l'infanzia a Catania con i genitori (la "Strega" e il "Simpatico"), i due fratelli e il cane Pepe, gli esordi, il batticuore prima delle gare internazionali importanti (Singapore, Berlino, Tokyo e le Olimpiadi di Londra) e gli amori (pochi, ma buoni).

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Cosa penso mentre volo, Carlotta Ferlito

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
Cosa penso mentre volo
Podtytuł
La trave, i cioccolatini, le Olimpiadi e altre cose che non sapete di me
Język
włoski
Wydawca
Fabbri
Rok wydania
2013
Oprawa
twarda
Liczba stron
196
ISBN10
8845198693
ISBN13
9788845198694
Seria
Ocena
3,4 z 5
Opis
Da bambina aveva giurato "Andrò alle Olimpiadi" ma anche "Diventerò una cantante". Indovinate com'è finita. Si allena da quando aveva cinque anni. Da piccola la chiamavano "Duracell" perché non si fermava mai. A dodici anni ha lasciato la sua città, Catania, e la sua famiglia, per allenarsi per le Olimpiadi di Londra. Carlotta Ferlito, campionessa di ginnastica artistica, in questo diario racconta le emozioni e le gioie (ma anche la fatica e i sacrifici) di un'atleta che grazie a impegno e disciplina ha raggiunto grandi traguardi. Ma soprattutto svela i suoi pensieri e mette a nudo la sua vera vita dietro le quinte: l'infanzia a Catania con i genitori (la "Strega" e il "Simpatico"), i due fratelli e il cane Pepe, gli esordi, il batticuore prima delle gare internazionali importanti (Singapore, Berlino, Tokyo e le Olimpiadi di Londra) e gli amori (pochi, ma buoni).