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Non c’è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice, smette di assolvere il suo compito storico di trasformare e innovare. Walter Veltroni, partendo dal grave insuccesso elettorale e dal disagio nel Partito democratico, chiede una svolta radicale. Propone tre parole chiave per un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e avvia un dibattito sul sistema semipresidenziale e il rapporto tra società e politica. Contro l’egoismo sociale, propone un patto tra produttori, lavoratori senza lavoro e imprenditori senza impresa, per una “crescita felice” basata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione. Le sue proposte includono l’immigrazione, con la cittadinanza per i figli degli immigrati, e diritti civili, come il riconoscimento legale del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Mette in discussione parole d’ordine diventate luoghi comuni che hanno indebolito l’idea di una sinistra aperta e inclusiva. Questo libro è un appello sincero, scritto da una posizione esterna alla politica, affinché la sinistra riconquisti il cuore e la mente degli italiani. È un pamphlet, non un saggio, per far tornare la sinistra come forza di speranza e cambiamento, senza perdere tempo.
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E se noi domani, Walter Veltroni
- Język
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 18,54 zł
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- Tytuł
- E se noi domani
- Podtytuł
- L'Italia e la sinistra che vorrei
- Język
- włoski
- Autorzy
- Walter Veltroni
- Wydawca
- Rizzoli
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 141
- ISBN10
- 8817044490
- ISBN13
- 9788817044493
- Seria
- Ocena
- 2 z 5
- Opis
- Non c’è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice, smette di assolvere il suo compito storico di trasformare e innovare. Walter Veltroni, partendo dal grave insuccesso elettorale e dal disagio nel Partito democratico, chiede una svolta radicale. Propone tre parole chiave per un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e avvia un dibattito sul sistema semipresidenziale e il rapporto tra società e politica. Contro l’egoismo sociale, propone un patto tra produttori, lavoratori senza lavoro e imprenditori senza impresa, per una “crescita felice” basata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione. Le sue proposte includono l’immigrazione, con la cittadinanza per i figli degli immigrati, e diritti civili, come il riconoscimento legale del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Mette in discussione parole d’ordine diventate luoghi comuni che hanno indebolito l’idea di una sinistra aperta e inclusiva. Questo libro è un appello sincero, scritto da una posizione esterna alla politica, affinché la sinistra riconquisti il cuore e la mente degli italiani. È un pamphlet, non un saggio, per far tornare la sinistra come forza di speranza e cambiamento, senza perdere tempo.



