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Scritti da Elisabeth van Gogh, la sorella minore del pittore, questi ricordi aprono uno spiraglio sull’adolescenza e la prima maturità del giovane Vincent, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune, amante della natura e della vita solitaria. Elisabeth ripercorre i molti tentativi del fratello di trovare un ruolo nella società del tempo, tutti irrimediabilmente falliti: libraio, assistente di un mercante d’arte, insegnante di francese, predicatore evangelico. E tratteggia il ritratto di un giovane dalla religiosità tormentata, capace di assistere gli ammalati durante un’epidemia di tifo e di condurre un’esistenza spartana, ai limiti del fanatismo. Uno sguardo privilegiato sulle ossessioni, le manie e le stranezze di un genio alla ricerca di se stesso.Il testo, pubblicato in Olanda nel 1910, fu subito tradotto in tedesco e in inglese. Questa è la prima edizione in italiano.Elisabeth Huberta van Gogh, di cui si hanno scarsissime notizie biografiche, era nata nel 1859, quando Vincent aveva sei anni. Era la sorella intermedia: dopo il pittore – primogenito della famiglia, se si eccettua l’omonimo bambino nato morto esattamente un anno prima – erano venuti alla luce Anna, nel 1855, Theo, nel 1857 e, dopo Elisabeth, Willemina, nel 1862 e infine Cornelis, nel 1867.I suoi ricordi iniziano quando Elisabeth ha undici anni.
Zakup książki
Art Stories: Vincent, mio fratello, Elisabeth Huberta Du Quesne Van Gogh, Luca Lambertini
- Język
- Rok wydania
- 2010
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 1,43 zł
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- Tytuł
- Art Stories: Vincent, mio fratello
- Język
- włoski
- Wydawca
- Skira
- Rok wydania
- 2010
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 96
- ISBN10
- 8857207951
- ISBN13
- 9788857207957
- Seria
- Ocena
- 3,6 z 5
- Opis
- Scritti da Elisabeth van Gogh, la sorella minore del pittore, questi ricordi aprono uno spiraglio sull’adolescenza e la prima maturità del giovane Vincent, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune, amante della natura e della vita solitaria. Elisabeth ripercorre i molti tentativi del fratello di trovare un ruolo nella società del tempo, tutti irrimediabilmente falliti: libraio, assistente di un mercante d’arte, insegnante di francese, predicatore evangelico. E tratteggia il ritratto di un giovane dalla religiosità tormentata, capace di assistere gli ammalati durante un’epidemia di tifo e di condurre un’esistenza spartana, ai limiti del fanatismo. Uno sguardo privilegiato sulle ossessioni, le manie e le stranezze di un genio alla ricerca di se stesso.Il testo, pubblicato in Olanda nel 1910, fu subito tradotto in tedesco e in inglese. Questa è la prima edizione in italiano.Elisabeth Huberta van Gogh, di cui si hanno scarsissime notizie biografiche, era nata nel 1859, quando Vincent aveva sei anni. Era la sorella intermedia: dopo il pittore – primogenito della famiglia, se si eccettua l’omonimo bambino nato morto esattamente un anno prima – erano venuti alla luce Anna, nel 1855, Theo, nel 1857 e, dopo Elisabeth, Willemina, nel 1862 e infine Cornelis, nel 1867.I suoi ricordi iniziano quando Elisabeth ha undici anni.


