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Biblioteca Universale Rizzoli - 664: Due scandali politici

Pro Murena, Pro Sestio

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  • 388 stron
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Pur non essendo tra le orazioni più conosciute, come le Verrine o le Catilinarie, la Pro Murena e la Pro Sestio sono tuttavia tra le migliori e più rappresentative della forza polemica e satirica e del pensiero politico di Cicerone.Elemento comune alle due arringhe è, ancora una volta, Catilina. Nella Pro Murena, del 63 a.C., Cicerone difende Murena, console designato per l'anno successivo, dall'accusa di brogli elettorali: eventuali nuove elezioni avrebbero dato a Catilina, la cui congiura non era ancora stata scoperta e repressa, ulteriori possibilità di agitazione politica. La Pro Sestio, pronunciata nel 56 a.C., rappresenta una grandiosa rivendicazione dei propri meriti passati ed espone il progetto politico e civile di Cicerone.La penetrante introduzione di Giovanni Ferrara inquadra le due orazioni nel contesto più ampio della vita e dell'operato politico del grande oratore.

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Biblioteca Universale Rizzoli - 664: Due scandali politici, Giovanni Ferrara, Marcus Tullius Cicero, Camillo Giussani, Salvatore Rizzo

Język
Rok wydania
1988
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Biblioteca Universale Rizzoli - 664: Due scandali politici
Podtytuł
Pro Murena, Pro Sestio
Język
włoski, łacina
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
1988
Oprawa
miękka
Liczba stron
388
ISBN10
8817166642
ISBN13
9788817166645
Seria
Ocena
4 z 5
Opis
Pur non essendo tra le orazioni più conosciute, come le Verrine o le Catilinarie, la Pro Murena e la Pro Sestio sono tuttavia tra le migliori e più rappresentative della forza polemica e satirica e del pensiero politico di Cicerone.Elemento comune alle due arringhe è, ancora una volta, Catilina. Nella Pro Murena, del 63 a.C., Cicerone difende Murena, console designato per l'anno successivo, dall'accusa di brogli elettorali: eventuali nuove elezioni avrebbero dato a Catilina, la cui congiura non era ancora stata scoperta e repressa, ulteriori possibilità di agitazione politica. La Pro Sestio, pronunciata nel 56 a.C., rappresenta una grandiosa rivendicazione dei propri meriti passati ed espone il progetto politico e civile di Cicerone.La penetrante introduzione di Giovanni Ferrara inquadra le due orazioni nel contesto più ampio della vita e dell'operato politico del grande oratore.