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Nel 1945, dopo la fine della guerra mondiale e della guerra civile, Norberto Bobbio pubblica un'antologia del pensiero di Carlo Cattaneo. Il filosofo torinese, parte del Partito d’azione, vede per l'Italia post-fascista un compito di rifondazione politica e ideale, basato su una nuova forma di solidarietà democratica. Bobbio sottolinea l'importanza di riscoprire il federalismo civile di Cattaneo, il cui nome è legato alla storia del Risorgimento e alla fortuna del federalismo. Cattaneo credeva che uno Stato unitario fosse intrinsecamente autoritario, soffocando le autonomie e le iniziative libere; per lui, l'unità nella pluralità rappresentava l'unica vera garanzia di libertà. Questo federalismo, profondamente solidale e riformatore, mirava a unire le componenti territoriali della nazione, riprendendo la tradizione municipalistica e l'idea delle città come "principio ideale della storia italiana". Sebbene quell'idea fosse stata sconfitta nel Risorgimento, essa riemerse nella storia successiva. È fondamentale non lasciarla in mano a chi potrebbe trasformarla in una bandiera regressiva, legata a egoismi territoriali e chiusure illiberali.
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Stati Uniti d'Italia, Carlo Cattaneo, Norberto Bobbio, Urbinati Nadia
- Język
- Rok wydania
- 2010
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Stati Uniti d'Italia
- Podtytuł
- Scritti sul federalismo democratico
- Język
- włoski
- Autorzy
- Carlo Cattaneo, Norberto Bobbio, Urbinati Nadia
- Wydawca
- Donzelli
- Rok wydania
- 2010
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 150
- ISBN10
- 8860365058
- ISBN13
- 9788860365057
- Seria
- Opis
- Nel 1945, dopo la fine della guerra mondiale e della guerra civile, Norberto Bobbio pubblica un'antologia del pensiero di Carlo Cattaneo. Il filosofo torinese, parte del Partito d’azione, vede per l'Italia post-fascista un compito di rifondazione politica e ideale, basato su una nuova forma di solidarietà democratica. Bobbio sottolinea l'importanza di riscoprire il federalismo civile di Cattaneo, il cui nome è legato alla storia del Risorgimento e alla fortuna del federalismo. Cattaneo credeva che uno Stato unitario fosse intrinsecamente autoritario, soffocando le autonomie e le iniziative libere; per lui, l'unità nella pluralità rappresentava l'unica vera garanzia di libertà. Questo federalismo, profondamente solidale e riformatore, mirava a unire le componenti territoriali della nazione, riprendendo la tradizione municipalistica e l'idea delle città come "principio ideale della storia italiana". Sebbene quell'idea fosse stata sconfitta nel Risorgimento, essa riemerse nella storia successiva. È fondamentale non lasciarla in mano a chi potrebbe trasformarla in una bandiera regressiva, legata a egoismi territoriali e chiusure illiberali.
