Bookbot

Storie e leggende napoletane

Parametry

  • 371 stron
  • 13 godzin czytania

Więcej o książce

Questo incantevole libro, nato dall’«affetto per le vecchie memorie napoletane», prende l’avvio da ciò che Benedetto Croce vedeva affacciandosi alla finestra del suo studio a Palazzo Filomarino, nel cuore di Napoli: palazzi, campanili, mura di monasteri. E «all’ombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie», Croce si appresta subito a «riparare nella più vasta ombra delle memorie». Così, a poco a poco, con familiarità e alta dottrina, vengono evocate ai nostri occhi tante «storie e leggende» di Napoli che ancora impregnano l’aria dei luoghi. Passeggiamo attraverso i secoli, le cronache, le passioni – e intanto è lo spirito stesso della città, e della sua composita civiltà, che prende forma di fronte a noi. Nessun altro libro ci aiuta con altrettanta sapienza a capire Napoli e le sue disparate vicende, a cui Croce si dichiarava legato da una profonda passione. E precisava poi: «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l’intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile, e soprattutto assai ingentilisce gli animi». Benedetto Croce pubblicò nel 1919 la prima edizione di Storie e leggende napoletane , dove rifuse vari suoi studi degli anni precedenti.

Zakup książki

Storie e leggende napoletane, Benedetto Croce, Giuseppe Galasso

Język
Rok wydania
1990
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Storie e leggende napoletane
Język
włoski
Wydawca
Adelphi
Rok wydania
1990
Oprawa
miękka
Liczba stron
371
ISBN10
8845907732
ISBN13
9788845907739
Seria
Opis
Questo incantevole libro, nato dall’«affetto per le vecchie memorie napoletane», prende l’avvio da ciò che Benedetto Croce vedeva affacciandosi alla finestra del suo studio a Palazzo Filomarino, nel cuore di Napoli: palazzi, campanili, mura di monasteri. E «all’ombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie», Croce si appresta subito a «riparare nella più vasta ombra delle memorie». Così, a poco a poco, con familiarità e alta dottrina, vengono evocate ai nostri occhi tante «storie e leggende» di Napoli che ancora impregnano l’aria dei luoghi. Passeggiamo attraverso i secoli, le cronache, le passioni – e intanto è lo spirito stesso della città, e della sua composita civiltà, che prende forma di fronte a noi. Nessun altro libro ci aiuta con altrettanta sapienza a capire Napoli e le sue disparate vicende, a cui Croce si dichiarava legato da una profonda passione. E precisava poi: «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l’intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile, e soprattutto assai ingentilisce gli animi». Benedetto Croce pubblicò nel 1919 la prima edizione di Storie e leggende napoletane , dove rifuse vari suoi studi degli anni precedenti.