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Bestsellers Saggi - 8: Il boss è solo

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Definito "boss dei due mondi" e "primo gola profonda della mafia", Tommaso Buscetta si è rivelato un informatore chiave, svelando i meccanismi delle varie "famiglie" mafiose. Sebbene non spieghi le motivazioni di certi delitti politici o la composizione del "terzo livello", la sua testimonianza ha avuto un impatto devastante. L'ex sindaco di Palermo, Insalaco, descrive la situazione come un "terremoto mai visto", con la città che riacquista fiducia ma vive anche un clima di preoccupazione. Quando gli viene chiesto perché ha deciso di rompere il giuramento di riservatezza, Buscetta risponde: "Non avevo altra scelta". La sua vita è stata segnata da colpi di scena e cambi di luogo, ma è sempre rimasto legato a quella "associazione malandrina" che ha definito la sua esistenza. Nonostante le pressioni per ritrattare le sue dichiarazioni, Buscetta è determinato a non cambiare una parola, consapevole che "chi gioca da solo non perde mai". I suoi sogni ora appartengono ai figli rimasti, e ricorda le notti trascorse con il volto sorridente del più piccolo, che gli ha chiesto: "Papà, la mafia che cos'è?". Le sue memorie, pur incomplete, offrono spunti per comprendere un mondo oscuro.

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Bestsellers Saggi - 8: Il boss è solo, Enzo Biagi

Język
Rok wydania
1990
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Bestsellers Saggi - 8: Il boss è solo
Język
włoski
Autorzy
Enzo Biagi
Rok wydania
1990
Oprawa
miękka
ISBN10
8804331534
ISBN13
9788804331537
Seria
Opis
Definito "boss dei due mondi" e "primo gola profonda della mafia", Tommaso Buscetta si è rivelato un informatore chiave, svelando i meccanismi delle varie "famiglie" mafiose. Sebbene non spieghi le motivazioni di certi delitti politici o la composizione del "terzo livello", la sua testimonianza ha avuto un impatto devastante. L'ex sindaco di Palermo, Insalaco, descrive la situazione come un "terremoto mai visto", con la città che riacquista fiducia ma vive anche un clima di preoccupazione. Quando gli viene chiesto perché ha deciso di rompere il giuramento di riservatezza, Buscetta risponde: "Non avevo altra scelta". La sua vita è stata segnata da colpi di scena e cambi di luogo, ma è sempre rimasto legato a quella "associazione malandrina" che ha definito la sua esistenza. Nonostante le pressioni per ritrattare le sue dichiarazioni, Buscetta è determinato a non cambiare una parola, consapevole che "chi gioca da solo non perde mai". I suoi sogni ora appartengono ai figli rimasti, e ricorda le notti trascorse con il volto sorridente del più piccolo, che gli ha chiesto: "Papà, la mafia che cos'è?". Le sue memorie, pur incomplete, offrono spunti per comprendere un mondo oscuro.