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L' Arcipelago Einaudi - 203: Snuff o l'arte di morire

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  • 207 stron
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Il termine "snuff" in italiano significa "spegnere" e, in un contesto più crudo, "morire". Gli snuff movies documentano la morte inflitta lentamente a un essere umano. Questo romanzo esplora la morte con rispetto, evidenziando la necessità di Dio, assumendo un tono religioso. Piero, un ex professore d'anatomia in pensione, sente che la vita si è protratta troppo a lungo e che la sua esistenza è diventata una tragedia elisabettiana, piena di lutti e dolori. Minacciato dalle malattie e sopraffatto da ricordi insopportabili, è attratto dall'idea del suicidio, ma la sua fede cristiana lo frena. Il suo ex allievo Toni, noto come Beau, ha dissipato i suoi talenti e ora sta girando uno snuff movie anomalo, incentrato sul suicidio di Piero. Toni lo sollecita a prendere una decisione, creando una tensione che permea il romanzo fino alla fine. Piero è tormentato dai ricordi, tra cui la scomparsa della figlia in India e il gesto incomprensibile di una coppia a lui cara che si suicida insieme. Tra lutti, ferite di amori passati e segreti, la storia si dirige verso un finale che ne rovescia il senso. Salvatore Mannuzzu affronta la morte con distacco e urgenza, sia religiosa che umana.

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L' Arcipelago Einaudi - 203: Snuff o l'arte di morire, Salvatore Mannuzzu

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
L' Arcipelago Einaudi - 203: Snuff o l'arte di morire
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
2013
Oprawa
miękka
Liczba stron
207
ISBN10
8806213849
ISBN13
9788806213848
Seria
Opis
Il termine "snuff" in italiano significa "spegnere" e, in un contesto più crudo, "morire". Gli snuff movies documentano la morte inflitta lentamente a un essere umano. Questo romanzo esplora la morte con rispetto, evidenziando la necessità di Dio, assumendo un tono religioso. Piero, un ex professore d'anatomia in pensione, sente che la vita si è protratta troppo a lungo e che la sua esistenza è diventata una tragedia elisabettiana, piena di lutti e dolori. Minacciato dalle malattie e sopraffatto da ricordi insopportabili, è attratto dall'idea del suicidio, ma la sua fede cristiana lo frena. Il suo ex allievo Toni, noto come Beau, ha dissipato i suoi talenti e ora sta girando uno snuff movie anomalo, incentrato sul suicidio di Piero. Toni lo sollecita a prendere una decisione, creando una tensione che permea il romanzo fino alla fine. Piero è tormentato dai ricordi, tra cui la scomparsa della figlia in India e il gesto incomprensibile di una coppia a lui cara che si suicida insieme. Tra lutti, ferite di amori passati e segreti, la storia si dirige verso un finale che ne rovescia il senso. Salvatore Mannuzzu affronta la morte con distacco e urgenza, sia religiosa che umana.