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Un far west senza sceriffi dove il crimine impera indisturbato. Ecco come appare Napoli a chi legge le cronache che raccontano di una città mattatoio attraversata da una violenza che non risparmia niente e nessuno. Una città in cui il sangue imbratta, senza distinzioni sociali né geografiche, le strade eleganti e i vicoli malfamati, i quartieri dei ricchi e i rioni dei poveracci, i palazzi della politica e le stanze del potere. Nel vasto e variegato catalogo degli orrori che si sono consumati all'ombra del Vesuvio, uno spazio rilevante è occupato dai clan della camorra che con le loro guerre hanno provocato centinaia e centinaia di morti. Ma si commetterebbe un grosso errore nel ricondurre tutto il male solo ai macellai delle cosche che si combattono per accaparrarsi il mercato della droga o il controllo delle estorsioni. Perché Napoli è anche la città dell'inafferrabile mostro che massacrò una famiglia in via Caravaggio, dell'oscuro e ancora impunito delitto dell'affascinante Anna Parlato Grimaldi, della tragica fine di due ragazzine conquistate dai modi gentili di tre bulli di Ponticelli protagonisti di un processo lungo e tormentato. Ma Napoli è anche la città dove a voler far bene il proprio dovere si rischia la vita, come testimoniano l'assassinio di un poliziotto onesto come il capo della Squadra mobile Antonio Ammaturo e l'agguato a un giornalista troppo curioso come Giancarlo Siani.
Zakup książki
Napoli criminale. Omicidi di camorra ma non solo, Bruno De Stefano
- Język
- Rok wydania
- 2006
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 1,96 zł
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- Tytuł
- Napoli criminale. Omicidi di camorra ma non solo
- Język
- włoski
- Autorzy
- Bruno De Stefano
- Wydawca
- Newton Compton editori
- Rok wydania
- 2006
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 279
- ISBN10
- 8854107018
- ISBN13
- 9788854107014
- Seria
- Opis
- Un far west senza sceriffi dove il crimine impera indisturbato. Ecco come appare Napoli a chi legge le cronache che raccontano di una città mattatoio attraversata da una violenza che non risparmia niente e nessuno. Una città in cui il sangue imbratta, senza distinzioni sociali né geografiche, le strade eleganti e i vicoli malfamati, i quartieri dei ricchi e i rioni dei poveracci, i palazzi della politica e le stanze del potere. Nel vasto e variegato catalogo degli orrori che si sono consumati all'ombra del Vesuvio, uno spazio rilevante è occupato dai clan della camorra che con le loro guerre hanno provocato centinaia e centinaia di morti. Ma si commetterebbe un grosso errore nel ricondurre tutto il male solo ai macellai delle cosche che si combattono per accaparrarsi il mercato della droga o il controllo delle estorsioni. Perché Napoli è anche la città dell'inafferrabile mostro che massacrò una famiglia in via Caravaggio, dell'oscuro e ancora impunito delitto dell'affascinante Anna Parlato Grimaldi, della tragica fine di due ragazzine conquistate dai modi gentili di tre bulli di Ponticelli protagonisti di un processo lungo e tormentato. Ma Napoli è anche la città dove a voler far bene il proprio dovere si rischia la vita, come testimoniano l'assassinio di un poliziotto onesto come il capo della Squadra mobile Antonio Ammaturo e l'agguato a un giornalista troppo curioso come Giancarlo Siani.


